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articolo aggiornato il: Tuesday 02 March 2010

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Il kiwi o actinidia

La storia del Kiwi nasce in Cina, piu' di 700 anni fa nella valle del fiume Yang-Tse, che ha dato al frutto il suo nome originario "Yangtao".

di Maeisa Paolucci

Gli imperatori della Cina lo consideravano una prelibatezza, apprezzavano il suo gusto delizioso e la sua polpa color smeraldo. Il resto del mondo comincio' a conoscere il Kiwi solo nel 1800, quando un collezionista della Societa' Britannica Reale di Orticultura spedi' in patria alcuni frutti e i loro semi. E' cosi' che dall'Inghilterra, nel 1906, i semi dello yangtao giunsero in Nuova Zelanda, dove attecchirono rapidamente trasformandosi in una varieta' piu' grande e saporita. Questa varieta', spedita negli USA intorno al 1960, fu poi chiamata Kiwi in onore dell'uccello nazionale neozelandese. La pianta arriva in Italia come albero da frutto intorno al 1970 e viene coltivato principalmente in Emila Romagna, Lazio, Piemonte, Veneto, Campania e Puglia in numerose varieta'. Ha ramificazioni serpeggianti lunghe 8-10 m. presenta grandi fiori color crema raggruppati in grappoli tondeggianti. Per andare in produzione servono alberi dai 2 ai 3 anni. La femmina produce fiori e frutti e il maschio che invece non produce frutti, ma solo fiori che servono per impollinare la femmina. Il rapporto porta a un risultato di 5 alberi femmine e un albero maschio. L'albero viene prodotto in laboratorio come talea, oppure viene piantato come selvatico e poi viene innestato, per crescere ha bisogno di molto concime organico e di tanta acqua. Il momento della raccolta in Italia avviene verso la fine di ottobre ed ogni albero puo' arrivare a produrre fino a 40 Kg. di un frutto costituito da grosse bacche ovoidali ricoperte da una sottile ma robusta epidermide e da una fine peluria bruna, il cui interno e' di un delicato color verde. I semi, piccoli e neri sono disposti a raggera attorno al fulcro centrale.Il Kiwi (actinidia) e' una ricca miniera di vitamina C, elemento indispensabile alla vita e alla salute del corpo umano. Questa vitamina e' molto delicata e si degrada col calore, la luce e all'aria. Per questo il Kiwi si e' dotato di una robusta buccia esterna e di un intenso colore verde nella polpa, il cui pigmento, la clorofilla, e' capace di proteggere l'integrita' della vitamina C. Importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie contro virus e batteri o agenti chimici, questa vitamina assicura una guardia attiva e continua contro i radicali acidi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l'assorbimento intestinale del ferro, minerale indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue, produce una migliore permeabilita' delle pareti dei capillari combattendone la fragilita'. Infine quella presente nei Kiwi interviene nel processo di deposizione del calcio e del fosforo nelle ossa e nei denti, minerali essenziali per la salute dell'apparato scheletrico e entrambi contenuti in buona quantita' anche all'interno della polpa stessa. 
Questo frutto possiede inoltre una elevata quantita' di fibra alimentare e la pectina in esso contenuta crea un appagante senso di sazieta', contribuisce a abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, migliora il transito del cibo nel tubo intestinale prevenendo la stipsi, svolge un effetto di controllo sulla glicemia, programmando un assorbimento intestinale del glucosio lento e continuo, condizione questa assai vantaggiosa per chi soffre di diabete mellito.

Come sceglierlo e conservarlo

I Kiwi migliori sono quelli profumati e leggermente morbidi al tatto. A temperatura ambiente si conservano da 3 a 5 giorni, in frigo qualche tempo in piu'. Se invece avete bisogno di conservare i frutti piu' a lungo riponeteli in un sacchetto di plastica, in questo caso potete conservarli per 2 o 3 settimane. Il sacchetto di plastica serve a ridurre il calo dell'umidita' che aiuta il frutto a conservarsi piu' a lungo. Se invece riponete il Kiwi vicino a frutta che produce etilene come mele, banane o pere, il processo di maturazione si accellera.


Composizione chimica dell'actinidia o kiwi

Unità di misura

Valore
per 100 g.
di parte
edibile

Parte edibile
Acqua
Proteine
Lipidi

%
g
g
g

87
84,6
1,2
0,6

Glucidi:
disponibili
amido
solubili
fibra


g
g
g
g


9
tracce
9
2,2

Energia

Kcal
Kj

44
184

Sodio
Potassio
Ferro
Calcio
Fosforo
Tiamina (vit. B1)
Riboflavina (vit. B2)
Niacina (vit. PP)
Vitamina A retinolo eq
Vitamina C

mg
mg
mg
mg
mg
mg
mg
mg
mcg
mg

5
400
0,5
25
70
0,02
0,05
0,40
-
85

 
 

 


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