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Chirurgia estetica gratificante e sicura
Dottor Fabio Massimo Abenavoli
Chirurgo Estetico
Via Savoia 72, 00198 Roma
Tel 068541984 /068419170
La Chirurgia Plastica Estetica e’
a tutti gli effetti una branca chirurgica che presuppone, per il singolo
caso clinico che si presenta, una scelta ed una applicazione perfetta
della tecnica chirurgica piu’ adatta. L’ovvieta’ di tale assunto
viene meno quando, da alcune parti si commenta o si vuole trasmettere,
che gli interventi di chirurgia estetica siano meno rilevanti rispetto
ad interventi di chirurgia generale o altra chirurgia al fine di ridurre
la preoccupazione dei potenziali pazienti. I risultati poi sono poco
gratificanti per il medico e per i pazienti che una volta operati, non
essendo stati ben preparati ed informati precedentemente, avranno una
memoria dell’intervento subito spesso negativa . Gli stessi risultati
quindi saranno limitati in termini di soddisfazione per il paziente che,
sentendosi ingannato una volta, immaginera’ che lo stesso risultato
ottenuto sia insufficiente.
A questo problema si ovvia con una corretta informazione del paziente
nel preoperatorio ed utilizzando delle tecniche e procedure che
realmente siano poco traumatizzanti e che al contempo consentano di
ottenere risultati gratificanti. Per esempio se noi consideriamo quale e’
la preoccupazione maggiore per un paziente o parente di paziente che
desidera sottoporsi ad un intervento di lipoaspirazione sappiamo subito
che due sono i timori e cioe’: il tipo di anestesia scelta ed il
pericolo, per il proprio benessere, insito nella stessa tecnica di
lipoaspirazione.Quanto all’anestesia, attualmente, possiamo
tranquillizzare il paziente poiche’ e’ possibile effettuare la
lipoaspirazione, cosi’ come la maggioranza degli interventi di
Chirurgia Plastica Estetica, con utilizzo di anestesia locale e
sedazione. Il paziente cioe’, dopo essere stato monitorizzato con
apparecchi che verificano la frequenza cardiaca, ossigenazione del
sangue e pressione arteriosa, viene sottoposto, da parte dellAnestesista
ad una sedazione che, attraverso dei farmaci specifici consente al
paziente di eliminare l’ansia per l’intervento che sta per subire e
di sentirsi a proprio agio anche in sala operatoria. L’utilizzo poi
dell’anestesia locale, infiltrata tramite appositi aghi, consente di
non avvertire dolore durante l’intervento stesso. A conclusione dell’intervento
il paziente viene portato in camera e dopo alcune ore ( Day Hospital) o
al mattino successivo torna alla propria abitazione. Con questa
metodologia e’ quindi possibile effettuare quasi tutti gli interventi
chirurgici senza necessita’ di ricorrere all’anestesia generale che,
per quanto sicurissima, e’ sempre fonte di preoccupazione per i
pazienti. E’ tipico infatti sentir dire: io vorrei operarmi al .....
ma la paura dell’anestesia generale mi impedisce di farlo.Quanto poi
al pericolo della stessa lipoaspirazione va detto che i rischi sono
estremamente bassi. Infatti, attualmente si utilizzano cannule da
aspirazione di piccolo diametro che riducono quasi a zero il rischio di
produrre e mandare in circolo emboli "grassi". L’osservanza
poi di alcune regole, offrira’ ulteriori garanzie di riuscita.
Trattandosi infatti sempre di un intervento chirurgico, va effettuata in
una sala operatoria "vera", sterilmente e con l’anestesista
sempre presente. Il volume di tessuto adiposo da aspirare non dovrebbe
essere superiore al 5% del peso corporeo del paziente ed anche se alcuni
Colleghi asportano numerosi litri di grasso, tali trattamenti dovrebbero
essere episodici non essendo la ipoaspirazione nata e sviluppatasi come
una tecnica di dimagrimento ma come chirurgia di rimodellamento abbinata
quindi all’impegno della paziente, dopo l’intervento chirurgico, di
sottoporsi ad un regime alimentare bilanciato ed ad attivita’ fisica.
Anche il postoperatorio e’ importante, il programmare, nei giorni
immediatamente successivi all’intervento chirurgico, una dieta
apposita, ricca di calorie, sali minerale e proteine, consentira’ un
recupero rapido con un ritorno quasi immediato alle proprie attivita’
lavorative.
Anche gli interventi di rimodellamento del seno, o dell’addome possono
essere effettuati con tale tipo di approccio chirurgico. E’ infatti
solo necessario, da parte del Paziente, una certa collaborazione durante
le varie fasi della chirurgia, da parte del Chirurgo una certa pazienza
ed una conoscenza esatta dell’anatomia in modo da anestetizzare
correttamente le aree da operare insieme ad una perfetta armonia con l’Anestesista
in modo da creare una vera Equipe con spirito ed obbiettivi comuni.
Quanto infine alla tecnica da utilizzare, anche in questo caso e’
necessario avere una perfetta intesa con il paziente. E’ infatti
perfettamente inutile ed illogico parlare di nuove e miracolose tecniche
se le condizioni locali del paziente stesso e le sue esigenze sono
diverse da quelle ottenibili con tali tecniche. Non esiste infatti una
tecnica per tutti i casi ma esistono le tecniche piu’ appropriate per
i singoli casi che, quando ben eseguite, gratificano il Paziente ed il
Chirurgo. Si parla, per esempio, di "piccola" cicatrice per il
rimodellamento del seno senza tenere conto che una piccola cicatrice va
bene per un seno piccolo e poco sceso o per un seno che necessita’
unicamente di collocazione di protesi mammarie per aumentarne il volume.
In questi casi infatti e’ facile ottenere un magnifico risultato con
una cicatrice di 3-4 centimtri nascosta nell’ascella o sull’areola.
Quando pero’ incontriamo una signora con un seno troppo prosperoso e
molto sceso che, giustamente, desidera ridurlo e sollevarlo, promettere
la stessa cicatrice e’ ingannevole.
Chirurgia Estetica quindi sicura, informata e gratificante per il
Chirurgo e per il Paziente quando le regole che si seguono sono quelle
seguite in qualsiasi tipo di Chirurgia e quando si informa il Paziente
correttamente dei pro e contro anche a rischio di non operarlo.
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