|
FDA: approvato il laser anticalvizie La fotobiostimolazione contrasta e impedisce la morte del follicolo pilifero e puo' favorire l'attecchimento dopo un trapianto Di Paola Marchi
|
| La lotta alla calvizie si arricchisce di una nuova arma. Recentemente, infatti, la FDA, la severa autorita' sanitaria americana, ha approvato un dispositivo non farmacologico, un laser anticaduta, come efficace per l'arresto della caduta dei capelli e la promozione della loro ricrescita. Lo strumento si chiama HairMax LaserCombe sfrutta l'efficacia della fotobiostimolazione LLLT. Come succede di prassi, nel documento che contiene il riconoscimento, si parte definendo i campi di utilizzo e il razionale oggetto dell'approvazione. Cosi', per calvizie comune l'FDA intende l'alopecia androgenetica, cruccio trasversale in uomini e donne dopo la maggiore e eta'. Le cause genetiche cui tali condizioni vengono imputate si riferiscono al diidrotestosterone (DHT), prodotto a opera dell'enzima 5 alfa reduttasi, che si lega con l'idrogeno che, captato dai recettori presenti nel follicolo (geneticamente predeterminati), inizia il processo di distruzione del follicolo pilifero. I capelli cominciano a crescere privi di pigmenti, sempre piu' sottili, miniaturizzati, creando il tipico aspetto simile a debole lanugine (vellus), con eventuale presenza di prurito, infiammazione e rossore della cute. |
![]() Conteggio dei capelli prima dell'impiego di HairMax: 101 capelli / Conteggio dei capelli dopo 6 mesi di impiego di HairMax: 172 capelli ![]() Conteggio dei capelli prima dell'impiego di HairMax: 84 capelli/ Conteggio dei capelli dopo 6 mesi di impiego di HairMax: 133 capelli |
Ed e' a questo passaggio, immediatamente precedente alla morte del follicolo pilifero, che si colloca la speranza dei prossimi candidati alla calvizie. Ma vediamo in cosa consiste questo particolare tipo di laser defocalizzato, chiamato LLLT, ovvero Low Level Laser Therapy, che produce sui cuoio capelluto un effetto anticaduta paragonabile a quello dei farmaci impiegati comunemente contro la calvizie androgenetica. Il dispositivo HairMax condensa in uno strumento maneggevole e robusto l'efficacia della fototerapia. Gli studi clinici hanno evidenziato che il raggio laser freddo, alla potenza corretta e a una appropriata lunghezza d'onda (appunto la LLLT), ha la facolta' di |
|
migliorare nettamente la qualita' dei capelli, anche nello stato precedente alla non
vitalita' del follicolo. Infatti e' dimostrato che la fotobiostimolazione di HairMax aumenta la vascolarizzazione periferica e il metabolismo cellulare, favorendo l'aumento di adenosintrifosfato (ATP), mentre veicola altrove il nocivo DHT. Le ricerche e i test che sono sfociati nell'approvazione di HairMax LaserComb da parte della FDA, hanno dimostrato quindi che l'utilizzo costante del dispositivo stimola la ricrescita di capelli sani anche dai follicoli
piu' indeboliti. I capelli crescono piu' robusti, di un diametro maggiore,
piu' resistenti alle prove di trazione e di aspetto piu' sano; per il processo delle mitosi dei tessuti stimolati dalla LLLT, pure la cute appare migliorata. Introdotto sul mercato,
HairMax Laser Comb rappresenta una reale arricchimento del panorama delle terapie contro la calvizie, efficace e privo di controindicazioni. Il fatto che si tratti del primo prodotto non farmaceutico per la ricrescita dei capelli ad aver ottenuto l'approvazione dell'Agenzia americana che aveva rilasciato l'autorevole imprimatur solamente a due farmaci, Propecia e Minoxidil, da il segno dell'importante
novita' che e' stata resa possibile solo da numerosi studi clinici. Le prove della efficacia di HairMax LaserComb nel trattamento dell'alopecia, sono state condotte secondo la
modalita' di uno studio multicentrico in doppio cieco controllo placebo. Lo studio, della durata di sei mesi, ha visto la partecipazione di volontari, tra i 26 e 76 anni di entrambi i sessi, che presentavano capelli assottigliati e problemi di diradamento. Al termine della ricerca, il 94,4% dei partecipanti ha visto un miglioramento del quadro clinico. In particolare, l'84,2% di essi ha notato una rilevante ricrescita con un incremento medio del 45% del numero dei capelli. Tali dati hanno convinto che HairMax sia un metodo efficace su due fronti: nel controllo della perdita dei capelli e nella stimolazione dei follicoli da cui derivano nuovi capelli sani e visibilmente piu' forti. Le immagini dello studio mostrano una foto macro ingrandita di una porzione di cuoio capelluto del diametro di 1 cm, realizzata nelle zone piu' problematiche per la calvizie: le tempie e il vertice del capo. Molti chirurghi estetici americani hanno visto nella terapia laser contro la calvizie, una possibilita' in piu' anche dopo il trapianto di capelli. Cosa che e' immediatamente stata riconosciuta anche in Italia dagli specialisti di HSD, la divisione tricologica che fa capo al Chirurgo padovano Carlo Alberto Pallaoro, che da anni opera nel campo della chirurgia plastica d'avanguardia. ''Il dispositivo laser HairMax – riferiscono gli specialisti - si e' dimostrato utile anche a seguito dell'autotrapianto, che pero' resta l'unico modo per ripristinare un follicolo attivo in luogo di uno all'ultimo stadio di alopecia. L'impiego di HairMax dopo la chirurgia tricologica favorisce una guarigione piu' rapida della cute, limita l'effetto di shock loss e promuove la ricrescita delle unita' follicolari trapiantate''. A questi effetti si aggiungono poi i benefici della LLLT sul cuoio capelluto, che risulta meno arrossato e si normalizza piu' velocemente. Approfondimenti: Hairmax Laser Comb, Calvizie, Trapianto capelli |
![]() ![]() ![]() ![]() L'utilizzo costante di HairMax porta un visibile miglioramento della situazione di calvizie compresa tra i gradi II e V della scala di Hamilton. L'uso del dispositivo e' raccomandato per uomini e donne, anche in seguito a chirurgia tricologica o in abbinamento a terapie farmacologiche. I risultati sono riscontrabili in modo soggettivo e consistono in una normalizzazione delle condizioni del cuoio capelluto con capelli |
|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico| |
www.lapelle.it |