Dott. Carlo
Alberto Pallaoro:
Specialista in Chirurgia Plastica
Tel 049665529 049665431 - Padova
carlo@pallaoro.com
Portale di chirurgia estetica Pallaoro

La tecnica chirurgica per il rinfoltimento dei capelli

altri articoli consigliato: 
Calvi ancora per poco
Autotrapianto capelli per contrastare il diradamento del cuoio capelluto
Trapianto capelli: calvi ancora per poco

chirurgia e calvizia Per un apprezzabile risultato estetico e' importante programmare a puntino la quantita' e la qualita' dei bulbi da prelevare e trapiantare. "Il reinfoltimento - fa presente il dottor Pallaoro - dovra' inoltre tenere conto di quelle che sono le caratteristiche individuali del paziente (come la forma del viso, l’eta', la personalita') in modo da raggiungere una giusta armonia d’insieme, secondo gli ultimi canoni della chirurgia estetica". L’area donatrice e' in genere la nuca, dalla quale viene asportata un’elisse di cuoio capelluto contenente i bulbi geneticamente attivi. Il prelievo viene effettutato con il laser ad anidride carbonica, in anestesia locale. La procedura avviene limitando al massimo il sanguinamento, grazie all’effetto fotocoaugulante del laser e all’uso di particolari sostanze vasocostrittrici somministrate durante l’anestesia. 
A questo punto lo specialista dovra' passare a quella che forse e' la parte piu' delicata dell’intervento: il sezionamento, una manovra che richiede la massima precisione per il buon successo dell’autotrapianto. Oltre a scartare i bulbi inattivi, il chirurgo dovra' prestare attenzione a non manipolare troppo quelli da utilizzare per non mettere a repentaglio (come potrebbe avvenire con maggiori probabilita' utilizzando il bisturi) la loro sopravvivenza. Selezionati i singoli bulbi, questi vengono trapiantati con una micropinza in una minuscola fessura creata dal laser. Tale apertura e' cosi' ridotta (2 mm di larghezza x 3/4 mm di lunghezza) che l’innesto puo' avvenire perfettamente lungo l’attaccatura dei capelli e seguire la naturale inclinazione della specifica zona.  chirurgia e calvizia
chirurgia e calvizia I "nuovi" capelli inizieranno a crescere dopo tre settimane in maniera omogenea e con la stessa direzione, tanto da non rivelare all’occhio alcuna traccia del trapianto. Ma c’e' di piu': il vantaggio rispetto alle altre tecniche di copertura (come ad esempio il mini-microtrapianto) non e' solamente qualitativo ma anche quantitativo. "Se la tecnica e' stata eseguita bene - sottolinea il dottor Pallaoro - la ricrescita interessera' almeno l’80% dei bulbi trapiantati, un numero davvero apprezzabile se si tiene conto che nell’arco di una singola seduta tricologica possono essere innestati anche un migliaio di elementi".


|Home| |Torna indietro| |"chirurgia-estetica"|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore