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articolo aggiornato il: Sunday 28 March 2010

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ADMG: incontro sul mare di Termoli

Per scoprire le bellezze di una delle piu' affascinanti coste dell'Adriatico e confrontarsi sui temi piu' attuali della dermatologia

di Giorgio Bartolomucci

Pochi sanno che ogni anno in Italia si svolge una gara di traduzione dal greco antico che ha come tema un'opera di Sofocle. A organizzarla e' il Liceo Classico Gennaro Perrotta (1900 - 1962) di Termoli, dedicato a un illustre grecista di fama internazionale. Questa vocazione trova la sua giustificazione in una accreditata ipotesi secondo cui la caratteristica cittadina molisana avrebbe origini greche, come attesterebbero le tre lettere finali - oli, riconducibili al termine ellenico polis come nei nomi di Napoli e Gallipoli. La radice deriverebbe invece dalla parola terma, limite o confine: quindi citta' di confine. Le testimonianze archeologiche sono pero' molto piu' antiche come e' documentato dalle necropoli preistoriche ubicate sulle colline prospicienti la costa. La zona, in seguito sede di ville romane, fu poi soggetta alle scorribande dei Barbari. La Cattedrale, costruita dall'architetto Alfano intorno al XII secolo, e' il fulcro del Borgo vecchio, sorto intorno al Castello voluto da Federico II come torre di vedetta sull'Adriatico, e verso il quale confluiscono strade e viuzze. E' l'appartenenza al territorio dell'Antica Magna Grecia che ha evidentemente portato alla scelta di Termoli come sede di Dermolandia, l'8° Congresso Nazionale ADMG (Associazione Dermatologi della Magna Grecia) che, sotto la Presidenza dei Proff. Concetto Paolo Agnusdei e Giuseppe Fabrizi, si svolgera' presso la sede locale dell'Universita' degli Studi del Molise. Il vaso xylir, scelto come simbolo della manifestazione risale al 520 a.C. e, nello spirito delle precedenti edizioni, sia nel programma scientifico che nel programma sociale, molto spazio verra' dedicato alla riscoperta delle origini culturali e storiche della medicina e della dermatologia, seguendo un virtuale filo che riconduce a un modello culturale e interpretativo della malattia che pone al centro l'uomo e il rapporto con l'ambiente che lo circonda. In discussione argomenti come la psoriasi, la dermatite atopica, le neoplasie cutanee, le dermopatie allergico-disreattive e quelle dell'infanzia e della terza eta'. Come ogni anno si conferma cosi' che il filone principale del programma scientifico viene ricercato nell'approccio pratico alla dermatologia, da svolgere ovunque con competenza, professionalita' ed eccellenza. Due ultime curiosita' su questa citta' che dal 25 al 28 settembre prossimi aprira' le sue porte ospitali a dermatologi provenienti da tutta Italia, in uguale misura universitari, ospedalieri e ambulatoriali: da dodici anni ottiene la bandiera blu europea per la qualita' delle acque del suo mare e, ancora, e' da sempre considerata la Greenwich italiana, perche' qui si incrociano il 42° parallelo Nord e il 15° meridiano Est, determinando l'ora del fuso di Berlino, Parigi e Roma (ma tecnicamente si chiama "l'ora di Termoli"). Per concludere un suggerimento agli organizzatori: cogliere l'occasione per ricordare che qui e' nato Benito Jacovitti, uno dei migliori disegnatori italiani di tutti i tempi (un altro libro di vignette sui dermatologi?).

 


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