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ADOI Giovani: puntare sulla formazione
A Perugia un Corso di Formazione gratuito e mirato a giovani dermatologi provenienti da tutta Italia
di Simona Corsetti
Nonostante l´Italia sia uno dei pochi paesi ad avere un Ministero dedicato alla Gioventù, da noi questo concetto presenta, indiscutibilmente, confini molto labili. Esiste, infatti, una gioventù anagrafica su cui si è generalmente d´accordo, ma esiste anche una gioventù politica e, soprattutto, una gioventù professionale di difficile classificazione. Quando i grandi partiti politici avevano ancora una loro funzione, usavano addestrare, far crescere e selezionare le nuove leve attraverso le proprie federazioni giovanili, ma il debutto e il salto di qualità sulla scena politica nazionale non avveniva quasi mai prima dei quarant´anni. Un pò come capita ancora in campo medico dove, fra stages, periodi di specializzazione e incarichi a tempo determinato, si arriva a essere inquadrati stabilmente solo molti anni dopo la laurea. Si tratta di un periodo di tempo più o meno lungo, in cui spesso, alle scarse soddisfazioni economiche corrispondono altrettante esigue soddisfazioni professionali, in quanto nell´ambito del lavoro non si è ancora giunti al pieno riconoscimento di una raggiunta maturità. Per questo, pochi "giovani medici", nonostante l´età non sempre giovanile e qualche capello bianco che inizia a spuntare sulle tempie, vengono invitati ai Congressi maggiori, essendo presi in scarsa considerazione dalle Aziende farmaceutiche e avendo così minori opportunità per migliorare la propria formazione. Per ovviare in parte al paradosso per cui si rimane giovani finchè non si è strutturati, e non si ha quasi diritto a partecipare a importanti eventi congressuali finchè non ci si guadagna uno sponsor, direttamente o tramite il proprio primario, è nato il Corso Nazionale di Formazione ADOI Giovani, giunto quest´anno alla terza edizione e tenutosi a Perugia nei giorni 11 e 12 settembre. "Sull´esperienza delle precedenti edizioni - ci dice Gian Marco Tomassini, coordinatore del corso - si è trattato di un momento spiccatamente didattico, in cui si sono privilegiati discussioni e dibattiti in cui i giovani dermatologi - 170 fra specializzati e specializzandi - si sono potuti confrontare apertamente con noti specialisti ospedalieri, su argomenti pratici e attuali. Inoltre, abbiamo organizzato tre simposi a numero chiuso su temi di chirurgia avanzata, di dermatoscopia e di dermatologia topografica. Superfluo ricordare che il corso è gratuito e che i partecipanti sono stati ospiti dell´organizzazione ADOI". Un intelligente modo per aiutarli a "crescere" - aggiungiamo noi - ma soprattutto a fidelizzarli come soci. Fin da subito e senza dover attendere che divengano dermatologi adulti...
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