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Congresso Associazione Dermatologica Ionica
Si e' tenuto ad Acireale, terra dei mitici giganti, l'VIII Congresso
dell'Associazione Dermatologica Ionica
Gli antichi greci chiamavano Ionio Pelagos, il bacino di mare situato tra l'Italia meridionale, l'Albania (Canale d'Otranto) e la Grecia (Isole
Ionie). Lungo le coste, le citta' greche fondarono numerose colonie che costituivano la parte costiera della cosiddetta Magna Grecia, e che come tutto il Mediterraneo, divento' successivamente dominio incontrastato dei Romani. Oggi sulla costa ionica italiana si affacciano le regioni Basilicata e Puglia con il golfo di Taranto, la Calabria con il golfo di
Squillace, e la Sicilia con il golfo di Catania. Sulla base di questa originaria e comune discendenza, anni fa fu fondata
l'Associazione Dermatologica Ionica che quest'anno ha organizzato il proprio VIII Congresso Nazionale ad Acireale, un piccolo comune pochi chilometri a nord di Catania. Qui il paesaggio litoraneo sino a Messina
e' caratterizzato dalla presenza di alte scogliere ricche di suggestive insenature, dove le nere lave dell'Etna e successivamente i calcari dei Monti Peloritani si articolano in imponenti falesie a picco sul mare. Il paesaggio mostra scorci di incomparabile bellezza come a Taormina, ad Aci Castello, antico borgo di pescatori che segna
l'inizio della Riviera dei Ciclopi (secondo la mitologia greca, Polifemo e i suoi compagni abitavano proprio
sull'Etna), e la frazione di Aci Trezza legata alla memoria dello scrittore catanese Giovanni Verga e al regista Luchino Visconti. I numerosi partecipanti al Congresso ADI, arrivati da tutta Italia, hanno avuto quindi modo di conoscere il territorio su cui sorge Acireale, adagiato su una terrazza lavica a strapiombo sul mare, che
nell'antichita' era attraversato dalla via consolare antonina, che collegava Messina a Ragusa e lungo la quale sorgevano le Terme di Santa Venera. Durante il terremoto del 1693, Acireale subi' seri danneggiamenti e la ricostruzione ha lasciato
un'impronta barocca che si percepisce ovunque, in particolare nella magnifica piazza Duomo. Sotto la Presidenza del dott. Stefano La Greca, coadiuvato da un qualificato Comitato Scientifico e dal Comitato Organizzatore, composto dai dott.ri
Iozzia, Moretti, Pettinato e Zagni, oltre 70 relatori e moderatori hanno condiviso le loro esperienze con gli oltre 500 dermatologi presenti. A partire dalle tre Lezioni magistrali di apertura, tenute dai
Proff. Alberto Giannetti dell'Universita' di Modena, Joseph Pace dell'Universita' di Malta e Ferdinando Nicoletti
dell'Universita' di Roma, l'approccio dei lavori presentati e' stato prevalentemente di dermatologia clinica, con sessioni speciali dedicate alla Pediatria, alla Psoriasi, alle Malattie Sessualmente Trasmesse, alla
Laserterapia, alla Dermatoscopia e
all'Oncologia. Tre giorni di congresso, probabilmente anche troppo intensi, per chi pensava che, vista la bellezza della costa, si sarebbe potuto godere di
un'anticipazione dell'estate ormai in arrivo. Ma il programma scientifico, ampio e articolato, di giorno non lasciava spazio a molte distrazioni e
cosi', affacciati dalla terrazza sullo splendido mare,
all'ombra della vetta innevata dell'Etna, i congressisti si sono consolati con gli splendidi odori e colori dei giardini di arance e limoni.
(L.B.)
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