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Epitelioma basocellulare
L’epitelioma basocellulare e' il piu' frequente dei cancri cutanei. Diverse le
varieta', come l’adenoido-cistica su
cui ci riferiscono alcuni colleghi napoletani
dei dott. Pascarella A.; Pisacane D.; D’Auria M. e Prof. Rossi A.,
II° Universita' di Napoli
L’epitelioma basocellulare deriva da cheratinociti pluripotenti incompletamente differenziati di origine epidermica o
annessiale. La prolungata fotoesposizione, i traumi locali, le ustioni solari in eta' infantile, le radiazioni ionizzanti, le ulcere distrofiche, le cicatrici sono le cause
predisponenti.
Nell’uomo di razza bianca, l’epitelioma basocellulare non soltanto e' il piu' frequente dei cancri cutanei, bensi'
e' il piu' frequente di tutti i cancri. Tuttavia la caratteristica malignita' locale dell’epitelioma basocellulare fa si' che solo di rado questo tumore causi il decesso del paziente; nondimeno una diagnosi troppo tardiva puo' costringere a trattamenti mutilanti. I basaliomi possono assumere vari aspetti clinici dei quali almeno sei sono di comune riscontro. Questi tumori prediligono il viso, con l’eccezione della forma superficiale, che
e' piu' frequente al tronco. Il 70% dei basaliomi si localizza sul viso e sul collo, il 25% interessa il naso, che costituisce la localizzazione prediletta; altre sedi sono le guance, la fronte, le ragioni
periorbitarie, in particolare il canto palpebrale interno. Il basalioma
e' rarissimo nelle zone sprovviste di follicoli pilosebacei, come le palme e le piante. Le mucose non sono mai colpite. Le forme cliniche frequenti sono rappresentate dal:
• Carcinoma basocellulare piano cicatriziale con orsetto perlaceo
• Carcinoma basocellulare nodulare
• Carcinoma basocellulare superficiale
• Carcinoma basocellulare ulcerativo
• Carcinoma basocellulare sclerodermiforme
• Carcinoma basocellulare pigmentato
• Carcinoma basocellulare adenoidicistico.
Il basalioma piano con orletto perlaceo e' la forma di piu' frequente riscontro. Ha l’aspetto di una chiazza rotonda o ovale che aumenta progressivamente di dimensioni con il passare dei mesi o degli anni. Il centro
e' spesso ricoperto da squame grigio-brune, aderenti e assume un aspetto atrofico cicatriziale depresso, di colore bianco opaco. L’area cicatriziale a tratti
e' omogenea, a tratti cosparsa di teleangectasie, di elementi perlacei rilevati e di
crosticine. Alla periferia della chiazza si osserva un orletto perlaceo caratteristico. Questo tipo di epitelioma puo' essere particolarmente esteso specie in corrispondenza della fronte e del cuoio capelluto.
• Il basalioma nodulare e' frequente e si localizza soprattutto sul viso, piu' raramente sugli arti. Si manifesta con una papula o nodulo traslucido di consistenza dura, di colorito cereo o bianco roseo. Spesso sono evidenti delle
teleangectasie.
• Il basalioma superficiale differisce dalle altre forme, in quanto predilige il tronco e gli arti e insorge in soggetti piu' giovani. Si sviluppa molto lentamente in superficie, senza presentare alcuna tendenza all’infiltrazione in
profondita'.
• Il basalioma ulcerativo e' una lesione unica e spesso e' indolore. L’ulcerazione
e' l’aspetto dominante. Solitamente e' ulcerativo d’emble', ma e' anche possibile l’insorgenza di un’ulcerazione su un epitelioma piano o nodulare. L’ulcerazione puo' tendere verso l’estensione e verso la distruzione. Il tumore puo' invadere i tessuti molli sottostanti, la cartilagine e l’osso: questa
e' la forma terebrante. Solitamente mancano le metastasi anche se la prognosi e'
temibile perche' il trattamento e' reso impossibile dall’estensione delle lesioni.
• Il basalioma sclerodermiforme e' una varieta' piuttosto rara che si distingue dagli altri tipi di epiteliomi per la marcata sclerosi dermica. La lesione forma una chiazza bianco-giallastra, cerea, dura, incassata nel derma. Dopo diversi anni la malattia puo' evolvere verso una forma
terebrante.
• Il basalioma pigmentato si distingue esclusivamente per la presenza di pigmento melanico nel tessuto tumorale o nello stroma.
• Per finire, la varieta' adenoido-cistica, molto rara, e' quella che abbiamo osservato recentemente in una donna di anni 67.
La signora e' giunta alla nostra osservazione per aver notato la comparsa, da circa 2 anni, in
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