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Tende a ridursi, invece, nel corso dell’invecchiamento o in caso di cute irritata o, in misura ancora maggiore, nella sclerodermia. L’utilizzo di prodotti cosmetici emollienti, idratanti, ristrutturanti tende a far migliorare
l’estensibilita' della pelle, aumentandone la modellabilita' e quindi la
plasticita'. La possibilita' di misurare e confrontare i dati di estensibilita' prima, durante e dopo i trattamenti consente di valutare l’efficacia degli stessi ma anche di “personalizzare” il trattamento e dimostrare al paziente gli eventuali progressi ottenuti. Purtroppo, gli strumenti commercialmente disponibili per tale scopo, sono in genere sofisticati, costosi, spesso non adatti alla pratica clinica
routinaria. Trovandoci nell’esigenza di organizzare trial clinici multicentrici in cui
l’endpoint primario era, appunto, la misura dell’estensibilita' cutanea in rapporto all’utilizzo di trattamenti cosmetici, con l’impossibilita' di dotare tutti i centri partecipanti a tali studi di una simile apparecchiatura, abbiamo dovuto aguzzare l’ingegno e inventare un mezzo a costo contenuto, semplice da utilizzare ma al tempo stesso affidabile che ha ottenuto il marchio CE
(Cert. N. 710/MDD, rif. IMQ 10LD00020) e il cui brevetto ha vinto il Concorso della Provincia di Milano per l’innovazione (anno 2003). Il “Dermeter®”e' uno strumento in grado di misurare, in modo semplice e riproducibile,
l’estensibilita' della superficie cutanea, con una precisione al centesimo di mm. Il dispositivo e' composto da un corpo metallico, simile a un calibro, da un display digitale con pulsanti di controllo e un vano
portapila. Il corpo metallico presenta delle alette collegate a una molla alloggiata in un tubo di contenimento. Esse vengono fissate alla cute tramite nastri biadesivi
presagomati, biocompatibili ed e' esercitata una forza di trazione predefinita. Sul display dell’apparecchio si legge l’allungamento, in mm, ottenuto a livello del tratto di cute compreso tra le due alette. che varia a seconda delle condizioni di estensibilita' e della direzione della forza di trazione stessa. Una volta realizzato il dispositivo, era importante valutarne la sensibilita' e validare il metodo stabilendo quali fossero le condizioni standard di misurazione, in rapporto all’eta' e alla sede cutanea prescelta. Sulla base dei risultati ottenuti in studi di
validazione, si e' visto che il dorso della mano, e' particolarmente predisposto all’invecchiamento per la fotoesposizione cronica e le ridotte attenzioni cosmetiche e in questa sede e' stata evidenziata una correlazione inversa statisticamente significativa (r = -0.498, p < 0.01) tra
l’estensibilita' cutanea e l’eta' dei soggetti inclusi nella prova. |