cerca nel portale http://www.lapelle.it

Sei nella rivista www.lapelle.it nella sessione dermatologia

articolo aggiornato il: Sunday 28 March 2010



elasticita' della pelle

In termini fisici, l’elasticita' e' la proprieta' di un corpo di deformarsi sotto l’azione di forze esterne e di riprendere poi la forma e le dimensioni primitive quando cessino tali forze 

Dott.ssa Adele Sparavigna, Ing. Michele Setaro DermIng, Istituto di Ricerche Cliniche e Bioingegneria, Monza (Mi)

L’elasticita' e' una prerogativa importante della nostra pelle. Infatti, essa ha bisogno di adattarsi continuamente alla nostra postura e ai nostri movimenti, di trasmettere le piu' sottili variazioni della muscolatura mimica, di assecondare i processi di crescita e di rimodellamento del corpo, di offrire adeguata resistenza alle sollecitazioni esterne proteggendo il nostro organismo da insulti meccanici anche notevoli: il tutto, possibilmente senza cedimenti ma anche senza strappi o rotture. La deformabilita' della pelle e' quindi una componente fondamentale delle sue proprieta' elastiche.  

pelle elastica

Quando alla pelle viene applicata una forza di trazione, la sua deformabilita' viene espressa in termini di “estensibilita'”, variabile da soggetto a soggetto e a seconda della sede cutanea (secondo le linee di Langer). Essa puo' aumentare fisiologicamente nel corso dell’accrescimento, in gravidanza, in caso di sollecitazioni meccaniche particolarmente intense e continuate nel tempo. 

Tende a ridursi, invece, nel corso dell’invecchiamento o in caso di cute irritata o, in misura ancora maggiore, nella sclerodermia. L’utilizzo di prodotti cosmetici emollienti, idratanti, ristrutturanti tende a far migliorare l’estensibilita' della pelle, aumentandone la modellabilita' e quindi la plasticita'. La possibilita' di misurare e confrontare i dati di estensibilita' prima, durante e dopo i trattamenti consente di valutare l’efficacia degli stessi ma anche di “personalizzare” il trattamento e dimostrare al paziente gli eventuali progressi ottenuti. Purtroppo, gli strumenti commercialmente disponibili per tale scopo, sono in genere sofisticati, costosi, spesso non adatti alla pratica clinica routinaria. Trovandoci nell’esigenza di organizzare trial clinici multicentrici in cui l’endpoint primario era, appunto, la misura dell’estensibilita' cutanea in rapporto all’utilizzo di trattamenti cosmetici, con l’impossibilita' di dotare tutti i centri partecipanti a tali studi di una simile apparecchiatura, abbiamo dovuto aguzzare l’ingegno e inventare un mezzo a costo contenuto, semplice da utilizzare ma al tempo stesso affidabile che ha ottenuto il marchio CE (Cert. N. 710/MDD, rif. IMQ 10LD00020) e il cui brevetto ha vinto il Concorso della Provincia di Milano per l’innovazione (anno 2003). Il “Dermeter®”e' uno strumento in grado di misurare, in modo semplice e riproducibile, l’estensibilita' della superficie cutanea, con una precisione al centesimo di mm. Il dispositivo e' composto da un corpo metallico, simile a un calibro, da un display digitale con pulsanti di controllo e un vano portapila. Il corpo metallico presenta delle alette collegate a una molla alloggiata in un tubo di contenimento. Esse vengono fissate alla cute tramite nastri biadesivi presagomati, biocompatibili ed e' esercitata una forza di trazione predefinita. Sul display dell’apparecchio si legge l’allungamento, in mm, ottenuto a livello del tratto di cute compreso tra le due alette. che varia a seconda delle condizioni di estensibilita' e della direzione della forza di trazione stessa. Una volta realizzato il dispositivo, era importante valutarne la sensibilita' e validare il metodo stabilendo quali fossero le condizioni standard di misurazione, in rapporto all’eta' e alla sede cutanea prescelta. Sulla base dei risultati ottenuti in studi di validazione, si e' visto che il dorso della mano, e' particolarmente predisposto all’invecchiamento per la fotoesposizione cronica e le ridotte attenzioni cosmetiche e in questa sede e' stata evidenziata una correlazione inversa statisticamente significativa (r = -0.498, p < 0.01) tra l’estensibilita' cutanea e l’eta' dei soggetti inclusi nella prova. 



 

 

 

 


|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore