cerca nel portale http://www.lapelle.it

Sei nella rivista www.lapelle.it nella sessione dermatologia

articolo aggiornato il: Sunday 28 March 2010


La vitiligine raccontata in diretta in diretta TV

Un noto giornalista nero ha nascosto per anni al pubblico la sua vitiligine e oggi racconta in un libro la sua esperienza 

di Michael Gould

Uno dei giornalisti televisivi piu' famoso degli Stati Uniti e' un reporter di colore che si chiama Lee Thomas. A renderlo celebre e' stato uno scoop televisivo che ha commosso milioni di persone. Da diversi anni Thomas lavora negli studi televisivi della Fox 2 di Detroit, presentando ogni giorno il telegiornale. Il suo pubblico lo apprezza per le sue capacita' di simpatia e professionalita'. Recentemente ha scritto un libro e ha rilasciato una intervista che pressappoco iniziava cosi'. ''Sono un negro che sta diventando bianco...''. Nel frattempo, davanti ai cameramen con gli occhi sbarrati, con un tampone bagnato ha iniziato a toglirsi dal volto il make up color mogano che serviva a coprire la sua vitiligine e a rendere il suo viso di un colore uniforme. ''State vedendo che le mie mani da nere stanno diventando bianche. Sono malato di vitiligine, una patologia di cui non si conoscono ancora le cause, di cui non si guarisce... potrei anche diventare tutto bianco...''. La parola vitiligine negli Stati Uniti divenne popolare negli anni ‘90, quando Michael Jackson rivelo' di soffrirne, ma a tutt'oggi nell'opinione comune resta una malattia misteriosa, quasi da nascondere. Stanco dei continui sotterfugi per camuffarsi, del disagio e della paura di perdere il proprio posto di lavoro in televisione, parla Lee Thomas nel suo libro Turning White -A Memoir of Change (Diventare bianco - Testimonianza di un cambiamento) descrivendo quanto la malattia abbia inciso sulla sua vita e sulla sua carriera. ''La mia pelle - scrive il giornalista - un tempo scurissima, nel corso degli anni e' stata invasa da grandi e piccole chiazze bianche intorno alla bocca, occhi, naso e orecchie, anche il mio corpo non e' stato risparmiato. Riconosco che avere questa malattia mi ha aiutato a capire quello che veramente sono. Ho un animo gentile, sono una persona onesta e sensibile… Ci sono malattie che uccidono ma bisogna ammettere che la vitiligine puo' essere un vero flagello per la gente di colore e per chi si abbronza facilmente. Molti possono pensare che io abbia schiarito la mia pelle per rinnegare la mia origine afro-caraibica...''. E' convinzione comune che lo scoop televisivo, molto americano, sia servito al lancio del libro ma che allo stesso tempo cio' aiutera' i pazienti di tutto il mondo e contribuira' a diffondere la conoscenza della malattia, liberandola da false e sgradevoli percezioni. 


 


 



|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore