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Numeri e sigle della psoriasi
Difficile definire l'estensione della psoriasi in Italia. Per i diversi gradi di gravita' della malattia, per i modi di stimare il numero dei malati e la loro qualita' della vita
di Lawrence Bartolomucci
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Sono un milione e mezzo gli italiani affetti da psoriasi. Questa patologia sistemica autoimmune colpisce, nel 10% dei casi, in forma severa, che oltre ad avere conseguenze negative sulla salute psicofisica, rappresenta anche un fattore di rischio cardiovascolare. "La psoriasi non
e' solo una malattia della pelle con un forte impatto negativo sulla qualita' della vita,
e' una patologia sistemica autoimmune che richiede una terapia sistemica - ha spiegato il prof. Alberto
Giannetti, presidente dell'EADV (European Academy of Dermatology and
Venereology) nel corso dell'incontro organizzato lo scorso 7 maggio a Taormina
''Un volto nuovo per vivere con la psoriasi''. Ma quanti sono i malati italiani affetti da psoriasi?
''La Psoriasi colpisce tutte le popolazioni in misura variabile e non ben definita - racconta il Prof. Patrizio Mulas - gli studi sinora condotti |
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hanno evidenziato che la prevalenza di questa patologia, cioe' il numero dei pazienti che presentano un quadro psoriasico in un dato periodo,
e' variabile dall'1% della Cina al 4,8% della Norvegia, con una maggiore incidenza nella popolazione
caucasica. Poiche' la Psoriasi puo' insorgere in tutte le eta' - aggiunge il Presidente
dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - con notevoli variazioni dei periodi di remissione e di riacutizzazione della malattia, i dati sulla prevalenza (che rappresenta la frequenza della malattia in un determinato momento o in un arco di tempo definito) e
sull'incidenza (ovvero il numero di nuovi casi che si manifestano in un arco temporale definito) non coincidono. Alcuni studi - continua Mulas - hanno evidenziato in Italia una prevalenza periodale di circa il 3%.
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Cio' significa che attualmente nel nostro Paese sono presenti circa 1.700.000 persone potenzialmente affette da Psoriasi, su un totale di 59.000.000 di abitanti.
Cio'nostante
e' impossibile al momento affermare quanti cittadini italiani siano affetti da
psoriasi''. Si puo' tentare qualche elaborazione a partire dai dati in vostro possesso?
''Valutando che il rapporto tra prevalenza periodale e puntuale in Norvegia e' di circa 3:1, si puo' dedurre che in Italia ci siano almeno 500.000 pazienti con psoriasi conclamata - ipotizza ancora il Prof. Mulas - dato che si presume comunque sottostimato con conseguente valutazione piu' aderente alla realta' di 800.000 - 1.200.000 pazienti con manifestazioni psoriasiche in atto, sia pure con una grande variabilita' per quanto concerne la gravita' della malattia. |
| Quali sono gli strumenti con cui si valuta
l'indice di severita' del quadro psoriasico? ''Esistono vari parametri adottati, come il PASI
(Psoriasis Area and Severity Index) e il BSA (Body Surface Area), mentre per la qualita' della vita si adottano il DLQI
(Dermatology Life Quality Index) e il PDI (Psoriasis Disability Index) - puntualizza il presidente
dell'ADOI - nella letteratura internazionale i quadri della malattia psoriasica vengono suddivisi in lieve (60%), moderata (25%) e grave (15%), sulla base di parametri predefiniti. Il numero delle forme piu' gravi, che in Italia hanno richiesto il ricovero ospedaliero (RO) ordinario o un Day Hospital
(DH),
e' ricavabile dalle schede di dimissione ospedaliera (SDO) ed e' variabile tra i circa 10.000 del 2001 e gli 11.500 circa del 2004, con un tasso di dimissione di 12,9 per 100.000 abitanti. La maggior frequenza per questi casi si manifesta nella fascia 64-75 (ricoveri) e 45-64
(DH) e tra i maschi (circa 2:1 per i RO e per i DH). |
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Che dati emergono dal recente studio Psocare?
''Il progetto e' iniziato nel settembre 2005, per volere dell'AIFA con la collaborazione di ADOI e SIDEMAST e
dell'ADIPSO, e ha visto sinora registrati oltre 12.000 pazienti suddivisi tra le 115 Unita' Operative di Dermatologia degli Ospedali Italiani e le Cliniche dermatologiche universitarie. I dati - conclude Patrizio Mulas - sono comunque parziali e dimostrano la necessita' di adeguate indagini epidemiologiche e una programmazione sanitaria piu' uniforme su tutto il territorio nazionale, soprattutto dopo
l'inserimento dei farmaci biologici nella psoriasi a placche e nell'artrite
psoriasica. Farmaci che hanno cambiato in modo radicale
l'approccio alla terapia della psoriasi e che hanno consentito in molti casi di restituire ai pazienti una buona qualita' di
vita''.
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UNA PENNA CONTRO LA PSORIASI
Una diagnosi precoce consente allo specialista di intervenire tempestivamente con il trattamento piu' appropriato -ha sottolineato al margine del convegno di Taormina il prof. Mario Arico' presidente
SIDeMaST.
''In tal senso i nuovi farmaci biologici, in particolare quelli di
autosomministrazione, offrono nuove opportunita' terapeutiche grazie al loro profilo di efficacia e sicurezza unito a rapidita'
d'azione e comodita' di somministrazione, aprendo nuove scenari per una migliore qualita' della vita". In tale contesto, l'approvazione di
Adalimumab, unico anticorpo monoclonale anti-TNFalfa interamente umano, che ha ora ottenuto la rimborsabilita'
dall'AIFA anche per il trattamento della psoriasi cronica a placche di gravita' da moderata a severa. |
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Nel trattamento della psoriasi rappresenta
un'importante ed efficace opzione terapeutica per i dermatologi e una speranza per i pazienti affetti da tale patologia. Negli studi clinici ha dimostrato efficacia significativa e, in particolare, nello studio clinico
Reveal, a raggiungere un grado di miglioramento della lesione cutanea = o > al 75% sono stati 3 pazienti su 4. Circa il 20% dei pazienti ottiene raggiunge una remissione totale della lesione cutanea. Nello studio
Champion, invece, tale percentuale
e' stata raggiunta da 8 pazienti su 10. IL 52% dei pazienti hanno ottenuto un miglioramento della lesione cutanea = o > al 90% e un 17% = o > al 100%. Adalimumab ha un buon profilo di sicurezza con oltre 10 anni di esperienza clinica in Artrite
Reumatoide, Artrite Psoriasica, Spondilite Anchilosante, Morbo di Crhon e Psoriasi ed
e' utilizzato in oltre 250.000 pazienti nel mondoAi fini della comodita' di impiego, va ricordato che, a oggi,
e' l'unico farmaco biologico a essere disponibile anche in penna pre-riempita somministrabile ogni 2 settimane. Una nuova opportunita' per il paziente psoriasico grazie a una modalita' di autosomministrazione comoda e sicura.
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ASSOCIATI PER la PSORIASI
Era il 1989 quando la dott.ssa Mara Maccarone si fece promotrice, insieme ad altri pazienti e familiari di malati, della Associazione per la Difesa degli Psoriasici
(ADIPSO). Da allora molti risultati sono stati raggiunti nel difficile compito di sensibilizzare
l'opinione pubblica sul problema specifico della malattia, partecipando a trasmissioni televisive e radiofoniche, a incontri dibattito, e con
l'organizzazione di numerose iniziative e incontri tra gli psoriasici e medici, per fare in modo che dagli scambi reciproci scaturissero condizioni e qualita' di vita migliore. In particolare, poi, a livello del Ministero della
Sanita', l'Adipso ha lavorato tenacemente per il riconoscimento della psoriasi e dell'artrite psoriasica come malattie sociali e invalidanti (d.l. 226) e per il passaggio in fascia A di tutti i farmaci topici, inclusi i cortisonici, e per la nascita del Progetto
PSOCARE, in cui rappresenta direttamente i pazienti. |
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L'Associazione partecipa insieme all'Istituto di Reumatologia dell'Universita' La Sapienza di Roma al programma di Ricerca sui metodi di valutazione della gravita' e del deficit funzionale del malato di Artrite
psoriasica, e con il gruppo di Genetica dell'Universita' Tor Vergata di Roma, nello studio sulla segregazione familiare del gene della psoriasi. Dal 1993,
l'Adipso pubblica un proprio giornale, a cadenza trimestrale, che viene spedito ai soci, ai dermatologi e a un gran numero di medici di famiglia con lo scopo di aggiornare in modo sistematico su tutti gli aspetti relativi al problema psoriasi. Una ulteriore tappa nel lungo cammino intrapreso dieci anni fa per raggiungere gli ambiziosi obiettivi fissati nello statuto costitutivo.
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