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articolo aggiornato il: Tuesday 15 May 2012

 

I BENEFICI DELLA SOIA

Alimento completo e nutriente ma anche importante base per la preparazione di creme utili nella cura della pelle e nella riduzione della iperpigmentazione cutanea. Per azione di alcune proteine particolari

soia

Derivati dalla soia

  • latte di soia

  • tofu  (formaggio di soia)

  • miso (pasta di soia fermentata)

  • tamari (salsa di soia)

  • shoyu (condimento)

  • tempeh (cibo Indonesiano)

  • olio di soia

  • lecitina di soia

  • farina e fiocchi di soia

  • carne di soia

  • germogli

La soia e' un legume molto ricco di proteine (oltre il 40%), di buon valore biologico, in quanto, pur non comprendendo tutti gli aminoacidi essenziali per l’organismo, si avvicinano moltissimo alla qualita' delle proteine animali. Nei confronti dei prodotti animali, ricchi di grassi saturi e percio' corresponsabili nell’insorgenza di alcune  malattie cardiovascolari come l’arteriosclerosi e l’infarto, la soia pero', vanta il pregio della presenza di grassi insaturi, la qual cosa le permette di adattarsi assai meglio alle esigenze di un’alimentazione piu' consapevole e salutare. 
Originaria delle provincie nord-orientali della Cina, si diffuse rapidamente in Giappone dove, insieme a riso, frumento, orzo e miglio e' considerata uno dei cinque grani sacri. Il primo libro di medicina che ne parla, Pen Tsa Gong, e' databile nel 2383 a.C. e' solo nel 1623 d.C. che se ne trova traccia in un testo di botanica stampato in Occidente a cura del tedesco E. Kampfer. Oggi, di questa leguminosa papillonacea (Soya o Glycine Hispida)  se ne coltivano oltre 10mila varieta'. La soia raccolta in un campo non e' un prodotto direttamente commestibile, prima di giungere sulle nostre tavole deve subire una serie di trasformazioni. Essa rappresenta uno straordinario esempio di versatilita'. Opportunamente trattati, i semi di soia possono offrire diversi alimenti (vedi tabella) dall’alto valore nutrizionale, antinfiammatorio, cardioprotettivo e potenzialmente benefico nel corso della menopausa. Le proteine e i lipidi sono le componenti che conferiscono valore commerciale al seme di soia, e costituiscono rispettivamente il 40 e il 20% dell’intero seme. e' proprio dalla frazione lipidica che viene estratto l’olio di soia che tradizionalmente contiene importanti ingredienti per l’elaborazione di creme detergenti, maschere, oli per il corpo e additivi per il bagno. Gli acidi grassi insaturi, dei quali piu' dei 2/3 sono essenziali, esercitano un’azione antiossidante, i fitosteroli e i lipidi intervengono nella rigenerazione della funzione barriera e nel riequilibrio idrico della pelle, gli isoflavonoidi che appartengono al gruppo dei fitoestrogeni, i cui principali sono la daidzeina e la genisteina si legano ai recettori estrogenici anche se non hanno una struttura steroidea, i surfactant naturali (lecitine e saponine) conferiscono infine le proprieta' detergenti. Solo recentemente, pero' la ricerca si e' concentrata sulla componente proteica della soia e ha messo in evidenza che e' anche alle proteine che si devono una serie di proprieta' curative, inclusa la riduzione delle malattie coronariche e gli effetti cutanei, idratanti e uniformanti del colorito. Cosi', mentre e' stato dimostrato che le proteine ad alto peso molecolare rendono la pelle morbida e levigata, si e' osservato che sono alcune proteine a basso peso molecolare, quali l’inibitore tripsinico (STI) e quello del Bowman Birk (BBI), quelle che inibiscono - in parte - la formazione del pigmento  melaninico attraverso la regolazione di un nuovo pathway del recettore proteasi-attivato 2 (PAR-2). e' esperienza comune che a partire dai 25 fino ai 65 e oltre, il colorito dell’incarnato puo' andare incontro a delle modifiche divenendo non uniforme e segnato da macchie brune. Le cause principali di queste variazioni cutanee sono l’esposizione ai raggi solari (63%), gli ormoni (32%), la gravidanza (24%), l’avanzare dell’eta' che rallenta il turn over cellulare (13%), gli anticoncezionali (10%) e l’acne (7%) (Fonte IMS Health February 2001). Sottoposto all’azione di questi fattori esterni e interni, il melanocita producequantita' maggiori di melanina distribuite in modo irregolare. Il pigmento si trasferisce dal melanocita alle cellule superficiali quando e' aperto il passaggio del Recettore tipo 2 attivato dalle Proteasi (Par-2), ed e' evidente che questo eccesso di melanina produce le inestetiche macchie brune cutanee che si localizzano il 95% delle volte sul viso e decollete' e l’11% sulle mani (Fonte: Concep Lab IPSOS Focus Group,  Women 40-60 France). 

Recenti studi dimostrano che l’applicazione di formulazioni dermocosmetiche non a base di frazioni di soia, ma contenenti tutto il suo insieme di principi attivi, in particolare delle proteine a basso peso molecolare, riduce efficacemente, in maniera naturale e non chimicamente aggressiva, la formazione e la diffusione della melanina e le iperpigmentazioni di varia origine, favorendo l’elasticita' e l’idratazione della pelle.             (L.Z.)  

soia




 

 

 


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