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articolo aggiornato il: Wednesday 16 September 2009

 

Formula vincente: ialuronico e glicerolo

Presentato al Congresso della Società Italiana di Medicina Estetica un nuovo protocollo per la stimolazione cutanea. Del tutto biocompatibile

dei Dottori Alessandra Camporese - Padova Carlo Lampignani - Milano

La medicina estetica e' una disciplina molto giovane e in continua evoluzione, di cui, pero', e' possibile iniziare a scrivere la storia. Negli anni ’90 inizia l'era dei trattamenti di rivitalizzazione con l'uso di sostanze come vitamine, aminoacidi, silicio organico. e' pero' con l'introduzione dell'acido ialuronico naturale che questa metodica si diffonde a livello internazionale. In Italia essa assume il nome di biostimolazione, e il trattamento iniettivo con acido ialuronico naturale trova conferma e dimostra la sua efficacia terapeutica nel recupero del turgore, dell'elasticita', della compattezza e del colorito della cute. Nella letteratura scientifica compaiono sempre piu' studi clinici specifici che favoriscono la conoscenza della metodica in tutti i Paesi. Per comprendere l'importanza che la biostimolazione con acido ialuronico ha assunto nella medicina estetica basta ricordare che una perdita di questa preziosa sostanza e' strettamente connessa all'invecchiamento cutaneo e che nel corso della vita la concentrazione dell'acido ialuronico endogeno diminuisce costantemente (fra i 19 e 47 anni si osserva infatti una concentrazione di circa lo 0,03%, mentre intorno ai 60 anni questa diminuisce allo 0,015% fino a divenire soltanto dello 0,007 intorno ai 70 anni). Gli specialisti, quindi, hanno subito compreso che l'obiettivo di questo trattamento non consisteva solo nell'aumento dell'idratazione cutanea, ma anche e soprattutto nel ricreare o mantenere le condizioni dermiche giovanili per assicurare una corretta funzionalita' cellulare. L'acido ialuronico rappresenta infatti l'elemento fondamentale della matrice extracellulare dove, creando dei complessi di macromolecole, non solo svolge la funzione di riempimento degli spazi, di impalcatura e di ammortizzatore, ma anche e soprattutto mantiene l'omeostasi, limita gli eventi nocivi che avvengono all'interno della matrice (p. e. perdita d'acqua o concentrazione dei soluti), protegge le cellule dall'aggressione dei radicali liberi (azione scavenger). A supporto di questi concetti numerosi studi preclinici e clinici hanno evidenziato come l'acido ialuronico naturale a elevato peso molecolare e concentrazione, sia in grado di promuovere la proliferazione cellulare e di aumentare l'attivita' fibroblastica, con conseguente neoformazione di collagene, acido ialuronico endogeno ed elastina. Attualmente per la biostimolazione il medico dispone di varie formulazioni: fra gli acidi ialuronici naturali troviamo preparati con concentrazioni che vanno dai 13,5 mg/ml ai 30 mg mg/ml e dal P.M. che va dai 600.000 Dalton a 2,5 milioni di Dalton e una forma stabilizzata di Acido Ialuronico con concentrazione di 20mg/ml con azione piu' propriamente idratante. Nonostante gli indiscussi e comprovati vantaggi terapeutici con l'acido ialuronico naturale, come con le altre preparazioni biorivitalizzanti di recente introduzione, il protocollo si articola su un numero di sessioni relativamente frequenti.
Formula vincente: ialuronico e glicerolo

Formula vincente: ialuronico e glicerolo
Alla luce di questo limite, particolarmente significativo in casi di pazienti con foto o crono-invecchiamento marcato o in individui che mal accettano un numero consistente e/o frequente di trattamenti, la ricerca di nuove formulazioni ha permesso l'evoluzione e l'identificazione di uno schema di trattamenti ridotto e un risultato visibile gia' dalla seconda sessione di cura. Il protocollo si basa su un medical device iniettabile che contiene due biopolimeri quali un acido ialuronico naturale di origine biosintetica e il glicerolo. Le tecniche d'impianto prevedono siringhe ergonomiche da 1 ml pronte all'uso, in vetro e dotate di 2 aghi da 30 G. Il protocollo di mantenimento puo' variare a seconda delle condizioni individuali con sessioni di trattamento effettuate normalmente ogni 3 e/o 6 mesi. Entrambe le molecole sono ad alta concentrazione e riconosciute per la loro comprovata ed efficace biorivitalizzazione del derma. All'azione dell'acido ialuronico si aggiunge l'idratazione a lunga durata, conseguita con il glicerolo. Questa sostanza naturalmente presente nei trigliceridi e nei fosfolipidi del nostro organismo, si presenta in forma viscosa, e' incolore e perfettamente biocompatibile. 
Le sue proprieta' piu' importanti sono la capacita' igroscopica e l'azione antisettica locale. Il glicerolo trova ampio impiego come agente idratante a lunga tenuta anche nei dermocosmetici e in numerose preparazioni farmacologiche. Per concludere, sebbene l'esperienza italiana sia basata su un arco di tempo minore rispetto ai colleghi stranieri, le impressioni da noi maturate sembrano confermare i vantaggi che questa formulazione apporta nel campo della biostimolazione cutanea. Per i colleghi interessati, aggiornamenti e metodiche d'impianto verranno approfondite nell'ambito del XXIX Congresso della Societa' Italiana di Medicina Estetica di Roma.

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