cerca nel portale http://www.lapelle.it

Sei nella rivista www.lapelle.it nella sessione medicina estetica

articolo aggiornato il: Wednesday 16 September 2009


Biorivitalizzazione personalizzata

Nel trattamento degli inestetismi del viso l’uso integrato di tre formulazioni a base di acido ialuronico permette di ottenere risultati piu' vicini alle attese 

della Dr.ssa Francesca de Angelis, Specialista in Chirurgia Plastica, Napoli

 La ricerca medica e' sempre piu' attiva nel produrre nuove molecole, consolidare gli studi scientifici su quelle gia' in commercio, perfezionare le molecole gia' esistenti. Se questo meccanismo ha da un lato lo svantaggio di produrre sul mercato una svariata quantita' di prodotti, dai quali viene sommerso soprattutto il medico estetico, e fra i quali e' alquanto difficile destreggiarsi, specie se si e' alle prime armi, dall’altro ha l’indiscutibile vantaggio di fornirci armi sempre piu' pure e sofisticate per portare avanti i nostri obiettivi nella strenua ricerca dell’eterna giovinezza della pelle. 
Biorivitalizzazione personalizzata  Biorivitalizzazione personalizzata
Trattamento delle labbra e dell'area periorale prima e dopo 4 sedute
Molteplici studi scientifici hanno validato l’impiego di acido ialuronico di basso peso molecolare quale biostimolante cutaneo, dimostrandone le innegabili proprieta' nel preservare l’integrita' della matrice extracellulare del derma, con effetto anti radicali liberi, stimolante dell’attivita' metabolica e del trofismo dei 
fibroblasti, dell’idratazione cutanea e con attivita' regolatoria del turnover cellulare. Come e' ormai accertato, a tecnica di biostimolazione cutanea non fa altro che restituire piccole quantita' di acido jaluronico in modo uniforme nel derma, a scopo preventivo nelle pelli giovani, a scopo curativo e preventivo,  Biorivitalizzazione personalizzata  Biorivitalizzazione personalizzata
Trattamento delle labbra e dell'area periorale prima e dopo 4 sedute
Biorivitalizzazione personalizzata  Biorivitalizzazione personalizzata
Trattamento dell'area glabellare prima seduta e seconda seduta dopo 3 settimane
nelle pelli piu' mature esposte a molteplici fattori ambientali di invecchiamento (sole, vento, polveri, ecc..). Viscoderm e' un nuovo preparato a base di acido jaluronico altamente purificato (e pertanto con basso potere immunogenico) con peso molecolare quasi sovrapponibile al peso molecolare dell’acido jaluronico endogeno, di circa 
1.000.000 di dalton, disponibile in tre formulazioni consentono non solo di trattare pazienti con differenti eta' e condizioni di danno cutaneo, ma di lavorare sullo stesso paziente in aree diverse in maggior sicurezza o nella stessa zona con profondita' e concentrazioni diverse di acido jaluronico. Questo ha, come e' ovvio prevedere, una serie enorme di vantaggi, in termini di risultato, durata e costo. Grazie a queste tre formulazioni mi e' infatti possibile utilizzare una tecnica integrata per il trattamento delle rughe periorali, preferendo la formulazione da 2.0 per ristabilire il contorno delle labbra (vermiglio), la formulazione da 1.6 con tecnica di pavimentazione a “rete” lineare sul labbro superiore e la formulazione da 0.8 per riempire e ritoccare le piccole rughette residue, tutto in un’unica seduta, per 4 sedute totali intervallate di 3-4 settimane. (serie foto 1). Analogamente mi e' possibile trattare l’area glabellare (foto 2) attraverso una pavimentazione lineare a “rete” con Viscoderm 1.6 seguita dal riempimento delle rughe piu' profonde mediante la formulazione da 2.0. Infine, anche le guance possono essere trattate, soprattutto se il danno e' importante e la cute di consistenza quasi pergamenacea, intervallando sedute con Viscoderm da 1.6, mediante tecnica a “rete”, e Viscoderm 2.0. I risultati ottenibili integrando le formulazioni sono veramente incredibili, prolungate nel tempo, e consentono un mantenimento “soft” a cadenza trimestrale/semestrale a seconda dei casi. In conclusione, e' mia convinzione che la presenza di Viscoderm sul mercato dei biorivitalizzanti ci consente di ottenere risultati incoraggianti, personalizzando la tecnica in base non solo alle caratteristiche del paziente, ma anche dell’area da trattare e del livello di profondita' cui vogliamo far giungere la nostra arma biologica: l’acido ialuronico.

Uno ialuronico che fa per tre

La novita' proposta da IBSA, azienda nota nel campo della produzione dell’acido ialuronico per finalita' mediche, in branche quali l’oftalmologia e l’ortopedia, per gli alti standard qualitativi, sta indiscutibilmente nella possibilita' fornita al medico di poter utilizzare tre formulazioni diverse: Viscoderm 0.8 contiene 8 mg di acido jaluronico per ml, ed e' pertanto indicato per una biostimolazione delle pelli ancora giovani, o comunque non eccessivamente danneggiate; consente di trattare le aree del volto con cute particolarmente sottile o delicata, come il collo e il contorno degli occhi in tutta sicurezza, e con questo prodotto, da infiltrare nel derma superficiale/ medio. Viscoderm 1.6 contiene 16 mg/ml ed e' sicuramente la formulazione piu' versatile, potendo essere adattato alle pelli mature sia nel trattamento di restituzione che nel mantenimento; puo' essere utilizzato in quasi tutte le aree del volto (fatta eccezione, ovviamente, per quelle molto sottili in cui si preferisca utilizzare una formulazione meno concentrata) e richiede una infiltrazione a una profondita' superiore (derma medio) rispetto alla concentrazione 0.8. Viscoderm 2.0 contenendo ben 20mg/ml si avvicina piu' ad un filler, come caratteristiche di densita', che a un vero e proprio biorivitalizzante. In realta' la caratteristica di essere un acido jaluronico comunque di basso peso molecolare, non cross-linkato, gli permette di preservare tutte le sue funzioni di biostimolante, con il vantaggio di permanere piu' a lungo nelle aree trattate, e quindi prolungando ben oltre i 20 giorni i suoi effetti. Ovviamente deve essere infiltrato nel derma medio/profondo e consente di trattare le pelli spesse, con evidenti segni di elastosi del derma, e di ripristinare un contorno delle labbra gradevole nelle pazienti mal predisposte verso i classici filler.





 

 


|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore