AREA PERIOCULARE SENSIBILE E DELICATA
Dott.ssa Corinna Rigoni Dott.ssa Alessandra M. Cantu'
Specialiste in Dermatologia
Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, il loro contorno
ne e' la cornice che, ogni volta che ridiamo, piangiamo o proviamo emozioni,
risponde in assonanza con i nostri sentimenti
Il cosiddetto contorno occhi, e' sicuramente una delle zone
di maggior interesse da parte della cosmesi decorativa e di molte pratiche
medico-estetiche rivolte al mantenimento del benessere fisico, alla prevenzione
e alla cura dei danni determinati dall’invecchiamento cutaneo. Questa regione,
per le sue caratteristiche anatomo-fisiologiche e per la sua posizione, risulta
essere peculiare poiche' e' molto delicata e percio' sensibile, e
particolarmente sottoposta a sollecitazioni di varia natura, quali le
contrazioni muscolari continue, volontarie e involontarie, l’esposizione alle
radiazioni UV, gli agenti atmosferici, il trucco, ecc.
Le principali problematiche legate al contorno occhi
• Invecchiamento cutaneo
Durante il processo di invecchiamento la cute subisce delle
modificazioni, caratterizzate da una riduzione della secrezione sebacea, da un
aumento della xerosi e da una riduzione del tono muscolare. Quando si verifica
il riassorbimento del grasso orbitario, a partire visibilmente piu' o meno dalla
quinta decade di vita, l’occhio tende lentamente e in modo impercettibile a
infossarsi, facendo cosi' apparire lo sguardo meno vivace e intenso. Tale
fenomeno puo' indurre di pari passo una riduzione progressiva del visus. Per la
particolare sottigliezza cutanea, a livello palpebrale si assiste a una perdita
di elasticita' con alterazione del tessuto connettivo sottocutaneo e conseguente
raggrinzimento della pelle che si raccoglie in pieghe. Possono altresi'
insorgere modificazioni meccaniche piu' importanti come la ptosi, ovvero la
riduzione della rima palpebrale a causa della caduta della palpebra superiore
con stiramento in basso di quella inferiore. Cio' avviene a causa di una
diminuzione della potenza contrattile del muscolo orbicolare e palpebrale, come
conseguenza del prolasso del grasso sottocutaneo. Tali modificazioni, oltre all’evidente
problema estetico e ovviamente visivo, possono indurre l’insorgenza di traumi
e infezioni, un’aumentata lacrimazione e la sopraggiunta di astigmatismo.
Altre due condizioni legate all’invecchiamento cutaneo sono l’entropion,
ovvero il rivolgimento verso l’interno del bordo libero palpebrale, e l’ectropion,
il rivolgimento verso l’esterno del margine palpebrale inferiore.
• Photoaging
Le palpebre, per le loro caratteristiche intrinseche gia'
esposte, sono particolarmente suscettibili alle radiazioni ultraviolette. Un’inadeguata
esposizione ai raggi UV puo' provocare l’insorgenza di edemi, eritemi,
alterazioni pigmentarie e formazione di rughe, oltre a indurre un
approfondimento delle cosiddette "zampe di gallina". L’ammiccamento,
ovvero la chiusura automatica e periodica delle palpebre, risente dei fenomeni
di rifrangenza indotti dai raggi solari, cosi' da determinare un invecchiamento
cutaneo precoce. A tale quadro puo' associarsi la fotooftalmia, che puo' essere
rappresentata da una semplice congiuntivite iperemica o addirittura puo'
interessare il cristallino e l’iride. Per quanto concerne la protezione, non
sono consigliabili olii e unguenti, ma e' preferibile utilizzare emulsioni O/A o
gel e ricorrere a buone lenti protettive. Queste ultime assorbono e riflettono
le radiazioni e oltre a proteggere l’occhio, consentono di evitare i continui
corrugamenti delle regioni perioculari e frontali, i quali a lungo andare vanno
ad assommarsi ai danni dell’invecchiamento cutaneo intrinseco. Per le rughe da
invecchiamento intrinseco e da photoaging, si puo' ricorrere all’applicazione
di prodotti a base di fitoestratti di alchemilla, equiseto, pruno, calendula,
all’acido glicolico a bassa concentrazione, al collagene, alla vitamina C ed
E.
• Gonfiori
Si tratta di un disturbo spesso confuso con le borse, ma in realta' si intende un’entita' diversa, indotta da un ridotto drenaggio
linfatico e da un conseguente accumulo di liquidi negli spazi intercellulari.
Insorgono in modo acuto e non sono legate all’eta', ma a particolari
condizioni, quali stanchezza, stress, eccesso di sonno, di alcool, alimentare,
allergie, irritazioni, ecc.Generalmente gli edemi sottopalpebrali acuti
risolvono in poche ore, spontaneamente o con l’aiuto di impacchi
decongestionanti a base di camomilla, malva, acqua termale o con l’applicazione
di cosmetici specifici, ad azione drenante, tonificante, idratante e protettiva.
• Borse
Si formano a livello dell’area perioculare inferiore in
seguito all’erniazione del grasso periorbitale. Questo fenomeno insorge quando
il setto orbitale, tessuto di per se' poco elastico, ha un punto di cedimento.
Si tratta di un’evenienza indotta da danni traumatici, da predisposizione
costituzionale o dall’invecchiamento cutaneo, responsabile del minor tono
muscolare. Le borse nella maggior parte vengono corrette solo con l’intervento
chirurgico e in questo caso i prodotti topici (gli stessi consigliati nei
gonfiori) possono avere una funzione preventiva e di mantenimento del benessere
postoperatorio.
• Occhiaie
Quando la regione sottopalpebrale inferiore assume un
colorito grigio-bluastro che da' l’impressione di occhio infossato, si parla
delle cosiddette occhiaie, un disturbo spesso costituzionale, di tipo vascolare,
che aumenta con il progredire dell’eta' e con lo stress. In quest’ultimo
caso (malattie, carenza di sonno, intensa attivita' mentale e sportiva, tensione
psicologica, ecc.) le occhiaie possono comparire anche in soggetti non
predisposti, in bambini e giovani, ma in modo saltuario e transitorio o comunque
legato a un’eventuale patologia di base. La causa delle occhiaie e' da
ricercarsi in un disturbo, in genere di rallentamento, del microcircolo
periferico e ad un accumulo di melanina, i quali determinano il tipico colorito.
Il pallore di una cute di fototipo chiaro o la presenza di anemia, naturalmente
accentuano tale fenomeno. Per le occhiaie possono essere utilizzati prodotti
contenenti bioflavonoidi, estratti di arnica, rusco, con pigmenti colorati per
mascherare i segni scuri. Per un ulteriore camouflage si puo' ricorrere a stick
o matite di colore giallo e in quest’ultimo caso saranno d’obbligo il
fondotinta o il coprente o il correttore del colore.
• Piccole patologie
Considerando la posizione spaziale degli occhi, e' facile
intuire che anche la regione che li circonda e accoglie possa andare incontro a
disturbi di varia natura, determinati da irritazioni, allergie, infezioni,
neoformazioni benigne e maligne che, per dirla in breve "saltano subito all’occhio".
Inoltre, alterazioni che in altre regioni corporee non desterebbero interesse,
preoccupazione o comunque fastidio, in questa sede assumono un’importanza
diversa, poiche' sono molto visibili e percio' inestetiche e perche' possono
limitare o alterare la vista. Le dermatiti irritative e allergiche della regione
del contorno occhi sono frequenti e possono essere determinate da numerosi
fattori, quali il vento, il sole, il fumo, le sostanze inquinanti, il
pulviscolo, da prodotti utilizzati nell’igiene quotidiana, come detergenti e
struccanti, da creme cosmetiche idratanti e antinvecchiamento e dal make up.
Quest’ultimo comprende una vasta gamma di prodotti, tra i quali i piu'
utilizzati in particolare sono il mascara, l’eyeliner e la matita per gli
occhi. Infine non dobbiamo dimenticare tutto cio' che puo' andare a contatto di
quest’area involontariamente, come lo shampoo e tutto cio' che tocchiamo o
applichiamo sulle dita, come lo smalto, se abbiamo l’abitudine di
stropicciarci gli occhi. In caso di stress e irritazioni la zona perioculare puo' risentire in modo benefico dell’azione di impacchi decongestionanti
freddi e dell’applicazione di preparati contenenti hamamelis e liquirizia. Tra
le infezioni che possono insorgere in questa regione si possono annoverare le
congiuntiviti batteriche e virali, il calazio, l’infezione da h. zooster e da
h. simplex, le blefariti; tra i tumori benigni gli xantelasmi, i fibromi
penduli, i grani di miglio; tra i tumori maligni piu' frequenti l’epitelioma
basocellulare. In tali casi ovviamente si dovra' ricorrere a una terapia
specifica, medica o chirurgica.
I prodotti ideali per il contorno occhi
Sin dai tempi piu' antichi il belletto (make up) e' stato
utilizzato soprattutto per la zona perioculare con lo scopo di intensificare lo
sguardo, facendo apparire gli occhi piu' grandi e luminosi e per proteggerli da
eventuali infezioni.
Negli anni sessanta sono comparsi sul mercato la maggior
parte dei cosmetici dell’area perioculare di uso comune.
Attualmente le principali preparazioni per il contorno occhi
includono il mascara, noto come "rimmel", l’ombretto, attualmente
con predilezione per quelli in creme e olii, l’eyeliner, la matita, le creme e
i gel contro i principali inestetismi e disturbi (quali la xerosi, le rugosita',
le borse, le occhiaie), i fondotinta, i correttori e i detergenti. Ciascun
prodotto, oltre a garantire una facile applicazione, deve mantenere le sue
caratteristiche (colore, brillantezza, potere idratante, ecc.) e non deve
irritare o essere tossico, non solo per la cute, ma anche per l’accidentale
contatto con l’occhio. I preparati vanno scelti dalle aziende produttrici in
base alle normative CEE, le quali garantiscono il pieno rispetto delle
caratteristiche oftalmologiche e biologiche. Per esempio i pigmenti non devono
essere solubili in acqua e i conservanti devono essere selezionati tra quelli
autorizzati, anche in base alla loro concentrazione, non devono essere
irritanti, ne' tossici. Cio' puo' apparire abbastanza ovvio, eppure ci sono
circa quattrocento sostanze proibite nell’uso della fabbricazione di cosmetici
e articoli di toeletta. Questo significa che, evidentemente, tali molecole sono
state utilizzate dalle case produttrici e che percio' e' molto importante la
scelta di queste ultime. La serieta' di un’azienda e' garanzia della qualita'
dei suoi prodotti e della sicurezza del consumatore… occhio quindi ai
preparati consigliati per l’occhio!