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articolo aggiornato il: Thursday 10 May 2012


AREA PERIOCULARE SENSIBILE E DELICATA

Dott.ssa Corinna Rigoni Dott.ssa Alessandra M. Cantu' Specialiste in Dermatologia

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, il loro contorno ne e' la cornice che, ogni volta che ridiamo, piangiamo o proviamo emozioni, risponde in assonanza con i nostri sentimenti

Il cosiddetto contorno occhi, e' sicuramente una delle zone di maggior interesse da parte della cosmesi decorativa e di molte pratiche medico-estetiche rivolte al mantenimento del benessere fisico, alla prevenzione e alla cura dei danni determinati dall’invecchiamento cutaneo. Questa regione, per le sue caratteristiche anatomo-fisiologiche e per la sua posizione, risulta essere peculiare poiche' e' molto delicata e percio' sensibile, e particolarmente sottoposta a sollecitazioni di varia natura, quali le contrazioni muscolari continue, volontarie e involontarie, l’esposizione alle radiazioni UV, gli agenti atmosferici, il trucco, ecc.
Le principali problematiche legate al contorno occhi

• Invecchiamento cutaneo

Durante il processo di invecchiamento la cute subisce delle modificazioni, caratterizzate da una riduzione della secrezione sebacea, da un aumento della xerosi e da una riduzione del tono muscolare. Quando si verifica il riassorbimento del grasso orbitario, a partire visibilmente piu' o meno dalla quinta decade di vita, l’occhio tende lentamente e in modo impercettibile a infossarsi, facendo cosi' apparire lo sguardo meno vivace e intenso. Tale fenomeno puo' indurre di pari passo una riduzione progressiva del visus. Per la particolare sottigliezza cutanea, a livello palpebrale si assiste a una perdita di elasticita' con alterazione del tessuto connettivo sottocutaneo e conseguente raggrinzimento della pelle che si raccoglie in pieghe. Possono altresi' insorgere modificazioni meccaniche piu' importanti come la ptosi, ovvero la riduzione della rima palpebrale a causa della caduta della palpebra superiore con stiramento in basso di quella inferiore. Cio' avviene a causa di una diminuzione della potenza contrattile del muscolo orbicolare e palpebrale, come conseguenza del prolasso del grasso sottocutaneo. Tali modificazioni, oltre all’evidente problema estetico e ovviamente visivo, possono indurre l’insorgenza di traumi e infezioni, un’aumentata lacrimazione e la sopraggiunta di astigmatismo. Altre due condizioni legate all’invecchiamento cutaneo sono l’entropion, ovvero il rivolgimento verso l’interno del bordo libero palpebrale, e l’ectropion, il rivolgimento verso l’esterno del margine palpebrale inferiore.

• Photoaging

Le palpebre, per le loro caratteristiche intrinseche gia' esposte, sono particolarmente suscettibili alle radiazioni ultraviolette. Un’inadeguata esposizione ai raggi UV puo' provocare l’insorgenza di edemi, eritemi, alterazioni pigmentarie e formazione di rughe, oltre a indurre un approfondimento delle cosiddette "zampe di gallina". L’ammiccamento, ovvero la chiusura automatica e periodica delle palpebre, risente dei fenomeni di rifrangenza indotti dai raggi solari, cosi' da determinare un invecchiamento cutaneo precoce. A tale quadro puo' associarsi la fotooftalmia, che puo' essere rappresentata da una semplice congiuntivite iperemica o addirittura puo' interessare il cristallino e l’iride. Per quanto concerne la protezione, non sono consigliabili olii e unguenti, ma e' preferibile utilizzare emulsioni O/A o gel e ricorrere a buone lenti protettive. Queste ultime assorbono e riflettono le radiazioni e oltre a proteggere l’occhio, consentono di evitare i continui corrugamenti delle regioni perioculari e frontali, i quali a lungo andare vanno ad assommarsi ai danni dell’invecchiamento cutaneo intrinseco. Per le rughe da invecchiamento intrinseco e da photoaging, si puo' ricorrere all’applicazione di prodotti a base di fitoestratti di alchemilla, equiseto, pruno, calendula, all’acido glicolico a bassa concentrazione, al collagene, alla vitamina C ed E.

• Gonfiori

Si tratta di un disturbo spesso confuso con le borse, ma in realta' si intende un’entita' diversa, indotta da un ridotto drenaggio linfatico e da un conseguente accumulo di liquidi negli spazi intercellulari. Insorgono in modo acuto e non sono legate all’eta', ma a particolari condizioni, quali stanchezza, stress, eccesso di sonno, di alcool, alimentare, allergie, irritazioni, ecc.Generalmente gli edemi sottopalpebrali acuti risolvono in poche ore, spontaneamente o con l’aiuto di impacchi decongestionanti a base di camomilla, malva, acqua termale o con l’applicazione di cosmetici specifici, ad azione drenante, tonificante, idratante e protettiva.

• Borse

Si formano a livello dell’area perioculare inferiore in seguito all’erniazione del grasso periorbitale. Questo fenomeno insorge quando il setto orbitale, tessuto di per se' poco elastico, ha un punto di cedimento. Si tratta di un’evenienza indotta da danni traumatici, da predisposizione costituzionale o dall’invecchiamento cutaneo, responsabile del minor tono muscolare. Le borse nella maggior parte vengono corrette solo con l’intervento chirurgico e in questo caso i prodotti topici (gli stessi consigliati nei gonfiori) possono avere una funzione preventiva e di mantenimento del benessere postoperatorio.

• Occhiaie

Quando la regione sottopalpebrale inferiore assume un colorito grigio-bluastro che da' l’impressione di occhio infossato, si parla delle cosiddette occhiaie, un disturbo spesso costituzionale, di tipo vascolare, che aumenta con il progredire dell’eta' e con lo stress. In quest’ultimo caso (malattie, carenza di sonno, intensa attivita' mentale e sportiva, tensione psicologica, ecc.) le occhiaie possono comparire anche in soggetti non predisposti, in bambini e giovani, ma in modo saltuario e transitorio o comunque legato a un’eventuale patologia di base. La causa delle occhiaie e' da ricercarsi in un disturbo, in genere di rallentamento, del microcircolo periferico e ad un accumulo di melanina, i quali determinano il tipico colorito. Il pallore di una cute di fototipo chiaro o la presenza di anemia, naturalmente accentuano tale fenomeno. Per le occhiaie possono essere utilizzati prodotti contenenti bioflavonoidi, estratti di arnica, rusco, con pigmenti colorati per mascherare i segni scuri. Per un ulteriore camouflage si puo' ricorrere a stick o matite di colore giallo e in quest’ultimo caso saranno d’obbligo il fondotinta o il coprente o il correttore del colore.

• Piccole patologie

Considerando la posizione spaziale degli occhi, e' facile intuire che anche la regione che li circonda e accoglie possa andare incontro a disturbi di varia natura, determinati da irritazioni, allergie, infezioni, neoformazioni benigne e maligne che, per dirla in breve "saltano subito all’occhio". Inoltre, alterazioni che in altre regioni corporee non desterebbero interesse, preoccupazione o comunque fastidio, in questa sede assumono un’importanza diversa, poiche' sono molto visibili e percio' inestetiche e perche' possono limitare o alterare la vista. Le dermatiti irritative e allergiche della regione del contorno occhi sono frequenti e possono essere determinate da numerosi fattori, quali il vento, il sole, il fumo, le sostanze inquinanti, il pulviscolo, da prodotti utilizzati nell’igiene quotidiana, come detergenti e struccanti, da creme cosmetiche idratanti e antinvecchiamento e dal make up. Quest’ultimo comprende una vasta gamma di prodotti, tra i quali i piu' utilizzati in particolare sono il mascara, l’eyeliner e la matita per gli occhi. Infine non dobbiamo dimenticare tutto cio' che puo' andare a contatto di quest’area involontariamente, come lo shampoo e tutto cio' che tocchiamo o applichiamo sulle dita, come lo smalto, se abbiamo l’abitudine di stropicciarci gli occhi. In caso di stress e irritazioni la zona perioculare puo' risentire in modo benefico dell’azione di impacchi decongestionanti freddi e dell’applicazione di preparati contenenti hamamelis e liquirizia. Tra le infezioni che possono insorgere in questa regione si possono annoverare le congiuntiviti batteriche e virali, il calazio, l’infezione da h. zooster e da h. simplex, le blefariti; tra i tumori benigni gli xantelasmi, i fibromi penduli, i grani di miglio; tra i tumori maligni piu' frequenti l’epitelioma basocellulare. In tali casi ovviamente si dovra' ricorrere a una terapia specifica, medica o chirurgica.

I prodotti ideali per il contorno occhi

Sin dai tempi piu' antichi il belletto (make up) e' stato utilizzato soprattutto per la zona perioculare con lo scopo di intensificare lo sguardo, facendo apparire gli occhi piu' grandi e luminosi e per proteggerli da eventuali infezioni.
Negli anni sessanta sono comparsi sul mercato la maggior parte dei cosmetici dell’area perioculare di uso comune.
Attualmente le principali preparazioni per il contorno occhi includono il mascara, noto come "rimmel", l’ombretto, attualmente con predilezione per quelli in creme e olii, l’eyeliner, la matita, le creme e i gel contro i principali inestetismi e disturbi (quali la xerosi, le rugosita', le borse, le occhiaie), i fondotinta, i correttori e i detergenti. Ciascun prodotto, oltre a garantire una facile applicazione, deve mantenere le sue caratteristiche (colore, brillantezza, potere idratante, ecc.) e non deve irritare o essere tossico, non solo per la cute, ma anche per l’accidentale contatto con l’occhio. I preparati vanno scelti dalle aziende produttrici in base alle normative CEE, le quali garantiscono il pieno rispetto delle caratteristiche oftalmologiche e biologiche. Per esempio i pigmenti non devono essere solubili in acqua e i conservanti devono essere selezionati tra quelli autorizzati, anche in base alla loro concentrazione, non devono essere irritanti, ne' tossici. Cio' puo' apparire abbastanza ovvio, eppure ci sono circa quattrocento sostanze proibite nell’uso della fabbricazione di cosmetici e articoli di toeletta. Questo significa che, evidentemente, tali molecole sono state utilizzate dalle case produttrici e che percio' e' molto importante la scelta di queste ultime. La serieta' di un’azienda e' garanzia della qualita' dei suoi prodotti e della sicurezza del consumatore… occhio quindi ai preparati consigliati per l’occhio!


Note di anatomia

Le palpebre sono costituite da tre strati, cutaneo muscolare e fibroso, detto tarso. La cute ha un epitelio particolarmente sottile, il cui spessore e' di circa 0.004 mm, rispetto ai 2 mm della regione plantare; anche il derma e' sottile e lasso, con maggior distensibilita' e l’ipoderma quasi assente, cosi' come il tessuto connettivo. e' interessante notare che in tale sede e' presente un maggior quantitativo cutaneo per unita' di superficie rispetto ad altri distretti corporei. I movimenti dell’area oculare sono controllati da circa 22 muscoli diversi. Il tessuto adiposo e' posto al di sotto dello strato muscolare e disposto a cuscinetti. Ciglia e sopracciglia sono rappresentate da grossi peli terminali. Dopo i 45 anni queste ultime crescono piu' velocemente, mentre le prime tendono a rallentare il loro sviluppo.

palpebra







 

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