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Il gel di agarosio: filler riassorbibile a lunga durata
Dal trattamento di labbra, rughe, linee e solchi alle future applicazioni di
nuove formulazioni per gli aumenti volumetrici ed il conturing del volto
di Pasquale Motolese Medico Chirurgo - Bologna Docente scuola C.P.M.A.-VALET
Dipartimento Medicina Estetica
Dai dati sperimentali preliminari presentati al Congresso
della Societa' Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica (SIES) nel febbraio del
2004 ad oggi, il filler a base di gel di agarosio ha suscitato crescente
curiosita'. Tale interesse e' cresciuto, a parere di chi scrive, probabilmente
per il fatto che per la prima volta, in medicina estetica, si e' parlato di un
filler a totale riassorbimento a base di una nuova molecola, l'agarosio, di
estrema maneggevolezza, sicuro e ben tollerato, di lunga durata e destinato ad
un ampio campo di applicazione.
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Processo
di riassorbimento dell’agarosio |
L'idea dell'utilizzo dell'agarosio come filler, nasce proprio dalla gia' nota
biocompatibilita' della sostanza in ambito biologico, per la quale vi e' un
ampio utilizzo nei sistemi sperimentali, come nelle formulazioni di sistemi di
cessione farmacologica controllata e nei test di immunogenicita', mutagenesi e
crescita dei tessuti.
In questo lasso di tempo, grazie alla collaborazione di un pool di esperti e all'ampio
seguito che le prove cliniche hanno avuto, si e' ottenuta una precisa
collocazione del filler predisponendo uno specifico protocollo di impianto
capace di fornire il migliore risultato estetico. Sulla base delle osservazioni
e dell'esperienze sperimentali, il gel di agarosio, ha dimostrato le seguenti
caratteristiche: |

Trattamento della regione periorale con gel di agarosio prima |

Trattamento della regione periorale con gel di agarosio dopo |
1. gel omogeneo e morbido, costituito da una rete tridimensionale a maglie
rigide in grado di trattenere molecole e liquidi organici in equilibrio dinamico
con il suo riassorbimento, di facile estrusione tramite una leggera pressione
del pollice sullo stantuffo della siringa ed attraverso aghi di piu' piccolo
calibro (32-30 Gauge).
2. Modesto o assente dolore durante l'impianto.
3. Impianto ideale nel derma medio e superficiale, con variabile orientamento
del becco di flauto, a seconda della regione anatomica trattata e delle
caratteristiche dell'inestetismo.
4. Edema post-impianto contenuto, dose dipendente, in rari casi con
amplificazioni della durata di 24-48 ore cosi' come accade per gli acidi
jaluronici.
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5. Primissimo impianto in 2 sedute distanziate di 7-15 giorni (cosi' come
sarebbe necessario con tutti i filler a totale riassorbimento).
6. Durata della correzione osservata di 8-11 mesi con necessita' di una singola
seduta per il ripristino dell'effetto estetico. In nessun caso, degli oltre 100
osservati, si e' avuta reazione secondaria di alcun genere (reazione allergica,
infezione, formazioni nodulari o fibrosi, etc.).
Una delle caratteristiche piu' interessanti di questo nuovo filler (rispetto
agli altri riassorbibili) sembra essere proprio la durata. |
Queste strutture ripetitive formano il polimero |

Immagine della galactosidasi, enzima della famiglia delle glicosidasi, che degrada l’agarosio |
E' verosimile, infatti, che la maggiore durata sia ascrivibile alle diverse
modalita' di riassorbimento. L'agarosio,rispetto al collagene ed agli jaluronati,
non e' direttamente attaccato dal corrispondente enzima (l'organismo umano non
possiede l'agarasi) ma degradato previo attacco macrofagico e successivamente
sottoposto all'azione da parte delle galattosidasi con distacco delle molecole
che costituiscono il polimero (D-galattoso e 3,6-anidro-L-galattoso) e
successiva degradazione di queste attraverso il ciclo dei pentosi. Le
formulazioni commercializzate con il nome di Easy Derm sono due: LD a bassa
densita' per rughe e linee superficiali e HD, ad alta densita' per labbra,
solchi e rughe piu' profonde e per gli aumenti volumetrici. |
La tecnica di
impianto, come per gli altri filler in commercio, e' specifica, e va appresa
attraverso workshop dimostrativi che l'Azienda distributrice organizza in varie
citta' d'Italia durante l'arco dell'anno.
Un corretto utilizzo dell'agarosio permette di sfruttare le massime potenzialita'
del filler e di conseguenza una maggiore soddisfazione per il paziente.
Il protocollo di impianto prevede, come gia' detto, due sedute. Una prima seduta
in cui solchi, rughe ed aumenti volumetrici vengono effettuati attraverso l'utilizzo
di una minima quantita' di filler, senza la necessita' di raggiungere una
correzione ottimale.
Nella seconda seduta, distanziata dalla prima 7-15 giorni, riassorbito l'edema
da trauma dell'ago e stabilizzato l'impianto, si ottimizza la correzione
perseguendo una quanto piu' possibile completa risoluzione dell'inestetismo. |
Struttura tridimensionale del gel di agarosio che ingloba molecole di acqua
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Struttura tridimensionale del gel di agarosio che ingloba molecole di acqua |
Gli impianti successivi al primo, se effettuati in prossimita' del totale
riassorbimento della sostanza, ovvero a circa 1 anno, necessitano di una sola
seduta, nella quale si utilizzera' la quantita' necessaria di agarosio per il
raggiungimento di ottimale correzione. Questa procedura ha dato, in ambito
sperimentale, risultati estetici eccellenti, per cui e' sempre
raccomandata.
La grande maneggevolezza del filler, la biocompatibilita' e la durata
dimostrata, hanno suggerito al comitato scientifico sperimentatore la possibilita'
di una nuova formulazione, a piu' alta densita', per un utilizzo negli aumenti
volumetrici di maggiore entita', i cui risultati clinici, dopo adeguato vaglio
sperimentale, saranno comunicati nei prossimi congressi o sulle riviste
scientifiche di specifico interesse.
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Sulla base delle esperienze cliniche a tutt'oggi accumulate e' facile prevedere
che il gel di agarosio potra' divenire, in breve tempo, un filler di ampio
utilizzo negli ambulatori di medicina estetica |
Reticolo tridimensionale del gel di agarosio |
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