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articolo aggiornato il: Wednesday 16 September 2009


Non e' un filler ne' un biostimolante

Fra le tecniche antiaging si fa strada Hydro Reserve un nuovo trattamento iniettivo che restituisce alla pelle turgore e idratazione profonda 

della dott.ssa Magda Belmontesi dermatologa,  Milano

Fra i medici che si dedicano alla pratica di tecniche anti-aging sembrano essersi creati due gruppi contrapposti. Quelli che preferiscono i filling riempitivo-correttivo e quelli che invece optano per la classica biostimolazione cutanea. Per entrambi gli schieramenti, pero', sarebbe opportuno prendere in considerazione una nuova metodica, proposta dalla Q-Med, che la ritiene capace di creare nel derma una vera e propria riserva di idratazione con effetto long lasting. Il trattamento si chiama l’Hydro-Reserve, ed e' possibile grazie a un nuovo acido ialuronico NASHA. 

Come tutti sanno, l’acido ialuronico e' il principale componente dei GAG, glucosaminoglicani, che costituiscono la matrice fondamentale del derma. Grazie al suo elevato peso molecolare ha una grandissima capacita' di trattenere acqua (sino a 500 volte il suo peso), svolgendo anche un’importante azione antiossidante. Con l’evoluzione dei processi di aging e fotoaging, la produzione di acido ialuronico si riduce progressivamente. Cio' provoca una diminuzione della capacita' cementante e idratante della componente amorfa del derma, e favorisce, insieme ad altri eventi, la comparsa di cedimenti cutanei, pieghe, rughe e la perdita di idratazione profonda. 
Il nuovo trattamento e' a base di Restylane Vital, un nuovo acido ialuronico NASHA che, secondo i dati raccolti dal gruppo che l’ha sviluppato, aiuterebbe a compensare questa perdita. I prodotti della famiglia NASHA (acido ialuronico non animale stabilizzato), di produzione svedese, sono ottenuti per biosintesi e sono stabilizzati. 

La tecnologia di stabilizzazione permette di ottenere una rete molecolare tridimensionale in grado di prolungare il tempo di permanenza dell’acido ialuronico nei tessuti, integrandosi naturalmente e senza comprometterne la caratteristica di biocompatibilita'. Un’altra sua caratteristica importante e' la degradazione isovolemica, cioe' la capacita' di mantenere il volume iniziale anche durante la fase di degradazione. Questo significa che via via che la concentrazione di acido ialuronico diminuisce, aumenta proporzionalmente la quantita' d’acqua che ogni molecola e' in grado di “richiamare” nel derma, mantenendo cosi' a lungo la sua durata. Restylane Vital e' una soluzione viscosa con alta concentrazione di acido ialuronico (20mg/ml), legami deboli di stabilizzazione e una degradazione isovolemica con effetto slow-release. Cio' che rende possibile la nuova metodica dermo-iniettiva Hydro Reserve che, come abbiamo detto all’inizio, non si identifica con il filling riempitivo-correttivo e nemmeno con la classica biostimolazione cutanea. Importante e' conoscere bene la modalita' di impianto, che prevede una tecnica di inoculazione lineare corta e come livello di iniezione il derma medio profondo. Il gel deve essere iniettato a microgocce in fase di estrazione dell’ago, tangenzialmente al piano cutaneo, profondamente nel derma, nelle zone colpite da aging. Viso, collo, de'collete', piega intermammaria, mani e pieghe a braccialetto dei polsi sono le sedi indicate per questa nuova metodica, che funziona molto bene anche per le guance colpite da elastosi solare, i cedimenti del contorno del viso, e in tutti quegli stati di forte disidratazione della cute come dopo un’intensa esposizione al sole o dopo peeling e laser. Il protocollo di utilizzo prevede uno short program con una seduta ogni quattro settimane per due-tre volte, ripetibile due volte all’anno. I tempi brevi di trattamento permettono la completa adesione del paziente al completamento del ciclo. I risultati migliorano nel giro di 4/5 giorni e sono visibili dal paziente oltre che dal medico. Gli effetti collaterali temporanei sono sovrapponibili a qualsiasi altro trattamento iniettivo (eritema, dolenzia, ecchimosi). Diversi sono invece gli effetti collaterali dovuti a un’errata tecnica di impianto: qualora si utilizzi la classica metodica a micropomfi superficiali, tipica della biostimolazione, i pomfi di gel iniettato resteranno visibili per oltre 4-5 settimane. Se cio' avviene e' per un errore dell’operatore che ha iniettato troppo superficialmente o una quantita' di gel eccessiva per singola iniezione. La durata dei micropomfi e' comunque temporanea perche' si riassorbiranno spontaneamente. In conclusione: sfruttando le caratteristiche del gel NASHA, con questo nuovo trattamento si permette di creare nel derma una vera riserva di acido ialuronico che, grazie alla sua lenta e graduale cessione, procura un’idratazione profonda e di lunga durata. Un’arma in piu', a nostra disposizione, per contrastare i segni cutanei di aging e fotoaging, mirata ad aumentare l’idratazione cutanea e a fornire un sostegno dermico immediato. Una buona opportunita' per il medico di ampliare l’offerta di tecniche dermo-estetiche correttive e curative valide, adatte alle specifiche esigenze, che consente di creare protocolli personalizzati ad elevata compliance e ottima efficacia. 


 

 


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