L’elasticità, la luminosità e il rilassamento cutaneo, migliorano con il ricorso a un protocollo medico estetico contenente formulazioni antinfiammatorie e idratanti a base di collagene.

Il volume della mammella è in rapporto diretto con la quantità di adipe del connettivo sottocutaneo, mentre vi influisce secondariamente lo sviluppo della ghiandola mammaria in gravidanza e allattamento. Il seno è sottoposto durante la vita a molti eventi fisiologici stressogeni, che inducono modificazioni importanti, basti pensare, oltre alle già ricordate gravidanza e allattamento, alla pubertà e alla menopausa. A questi eventi spesso si associano modificazioni di volume, quali variazioni drastiche di peso (sia in calo che in aumento), e danni da fotoaging a livello cutaneo, indotti da eccessiva esposizione a Raggi UV (sia naturali che artificiali). Sono proprio i danni cutanei fotoindotti i maggiori responsabili della comparsa di lentigo solari e ipermelanosi a decolletè e seno, perdita di idratazione e turgore, rilassamento cutaneo marcato, sino alla trasformazione della piega intermammaria in profondo solco, con formazione di rughe a ventaglio alle estremità della piega. Le alterazioni estetiche a carico del seno possono quindi necessitare di differenti tipi di correzioni, distinte in:

  • Chirurgiche per modificare variazioni di volume quali aumento o riduzione di volume e forma del cono, variazioni nella relazione tra pelle e ghiandola mammaria (ptosi) con interventi di rialzo (mastopessi), nella posizione-forma-sede del complesso areola/capezzolo con correzioni di asimmetria di dimensione, modificazione volume e forma, o nella combinazione di queste.
  • Medico-Estetiche per recuperare l’elasticità cutanea migliorando l’aspetto di una cute avvizzita e rilassata, attenuare lentigo solari e ipermelanosi da fotoaging a decolletè e seno, aumentare idratazione e turgore in pelli avvizzite e con grinze, correggere e attenuare la ruga intermammaria. Nella preparazione o dopo un trattamento chirurgico per dare maggiore elasticità ai tessuti, o attenuare esiti cicatriziali postchirurgici.

Trattamento per un seno più giovane

La nostra proposta di trattamento professionale correttivo medico-estetico non vuole e non può sostituirsi all’intervento chirurgico, ma può esserne un valido completamento, e un possibile miglioramento della qualità di cute in pazienti che non desiderano alcun trattamento chirugico. Il protocollo professionale proposto prevede due cicli di cinque sedute per ogni ciclo, da effettuare ogni quindici giorni. In particolare in prima, terza e quinta seduta si effettuano peeling soft combinati, che prevedono l’applicazione su collo, decolletè, piega intermammaria e mammelle (quadrante supero-esterno), di soluzione di Jessner e acido glicolico, a concentrazione progressivo 35% – 50% e nell’ultima seduta di acido glicolico 70% o High Potency Peel, a seconda della compliance cutanea. In seconda e quarta seduta si effettua un trattamento di biorivitalizzazione con fiale di acido jaluronico, rivitalizzante, non riempitivo, a decolletè (secondo schema a doppia V) e lungo piega intermammaria con tecnica a micropomfi, e con tecnica a ventaglio alle due estremità della piega intermammaria. è importante alla fine di ogni seduta l’applicazione di un Gel di acido jaluronico ad alta concentrazione (90%), poche gocce da pennellare su seno e decolletè, quindi la sovrapposizione di un Vello di collagene, attivato con spray di acqua termale e lasciato in posa per circa 20 minuti.

Questa terapia ancillare con la combinazione di sostanze attive completa il trattamento potenziando il risultato finale e apportando una forte azione lenitiva e decongestionante, in grado così di ristabilire la compliance del paziente. In particolare il Vello è costituito da fibre molto fini di collagene eterologo, purificato e liofilizzato ai raggi gamma, con una elevata azione idratante, grazie alla caratteristica del tipo di collagene nativo non denaturato, con una capacità di legare acqua tra il 2000% e il 3000%; il processo di denaturazione infatti comporta la scomparsa della capacità idratante del collagene, inoltre a differenza di maschere in emulsioni O/A dove la concentrazione di collagene è limitata per la solubilità della molecola soltanto nella fase acquosa, nel vello la concentrazione arriva all’86%-93% come residuo secco. Infine grazie all’azione occlusiva creata dal vello si potenzia la veicolazione e penetrazione di acido Jaluronico attraverso la cute, con marcata azione idratante e antiossidante. A completamento del protocollo si consiglia al paziente una terapia domiciliare da eseguire come mantenimento, che prevede l’utilizzo al mattino di una crema emolliente ricca di olio di jojoba, che è risultato essere privo di trigliceridi, e quindi privo di untuosità residua, quindi di rapida assorbibilità con un breve massaggio. Alla sera per mantenere lo stimolo al rinnovamento cellulare si consiglia l’applicazione di un’emulsione priva di profumo, idratante e levigante grazie all’azione dell’acido glicolico all’8% – 15% a Ph 4 (a seconda del tipo di pelle e del grado di invecchiamento cutaneo), e arricchita con olio di jojoba, aloe vera, hamamelis, malva e mirtillo. Nella nostra esperienza in gravidanza e allattamento preferiamo non effettuare alcun tipo di trattamento. In conclusione riteniamo che i peeling combinati, la biorivitalizzazione con acido Jaluronico, il trattamento ancillare con vello di collagene e con gel di acido jaluronico permettano di riattivare il turn over cellulare, stimolare la neocollagenesi, ridando tono, elasticità e luminosità alla cute, riattivino il metabolismo cellulare, stimolino la sintesi di GAG, e sviluppino azione antiossidante, ridando turgore e idratazione profonda. La terapia associata realizza un effetto rassodante, tonificante e schiarente alla cute di seno e decolletè, senza alcun effetto collaterale.

Le misure del seno

Una mammella esteticamente armonica si paragona a un cono ideale posto sopra il piano orizzontale che passa attraverso il solco mammario, il diametro orizzontale della base è simile o leggermente inferiore a quello verticale; la proiezione postero-anteriore misura circa metà del diametro verticale della base; la distanza tra bordo inferiore ghiandolare e capezzolo è 6/7 cm, dal capezzolo al bordo mammario superiore circa 9/10,5. Ha volume di circa 250-300cm cubici.

Vedi: Aumento del seno con mastoplastica additiva