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Giovani e acne
Dopo il successo della prima edizione, nelle scuole
medie superiori di sette citta' italiane, insieme a Sfigo, personaggio
simbolo e testimonial della campagna educativa, si torna a parlare di
giovani e acne
dr.ssa R. Serri Dermatologa Nel
corso del 1998, migliaia di studenti italiani hanno fatto conoscenza con il
giovane Sfigo, un simpatico e divertente fumetto realizzato dal disegnatore
Roberto Luciani, il quale, come tanti dei suoi coetanei , e' vittima dell'acne e
in maniera autoironica sdrammatizza il problema dei "brufoli" e
fornisce importanti informazioni su come curare e migliorare le condizioni della
pelle durante l'adolescenza. "Nella maggior parte dei casi, chi ha i
brufoli si sente solo. Non ne puo' parlare con gli amici, gia' e' faticoso far
finta di niente e fare i "duri", figuriamoci sfogarsi su un problema
cosė banale ma cosė importante! Le ragazze si vergognano con le ragazze,
ragazze e ragazzi si vergognano con la comitiva..."
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E'
cosė che la dottoressa Riccarda Ferri inizia il capitolo
"Cicatrici della pelle e dell'anima" in uno degli strumenti
informativi realizzati dalla Giunti editori, su richiesta dei
Laboiratoires Dermatologiques Lutsia, per dare un contributo alla
diffusione di una maggiore cultura in tema di igiene e benessere della
persona, ma soprattutto creare una condizione di ottimismo in tanti
giovani che attribuiscono all'acne la fonte della propria infelicita' e
dell'incapacita' a stabilire validi rapporti interpersonali. |
Dopo
un anno dal suo inizio, la campagna educativa " my surface",
rivolta a circa 70.000 studenti dai 14 ai 18 anni, e realizzata in 700
scuole medie superiori di otto citta' italiane (Milano, Torino, Padova,
Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari) sotto l'egida della Societa'
Italiana di Dermatologia e Venerologia (SIDEV), dell'Associazione
Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) e dell'AIDA (Associazione
Italiana Dermatologi Ambulatoriali) ha provocato un tale interesse che e'
stata riproposta anche per il 1999. Nelle scuole verranno distribuiti
dei kit informativi che affrontano argomenti relativi all'igiene e alla
cura della pelle, sui miti e le leggende e che cosa e' veramente l'acne,
come va combattuta, come si puo' guarire. I risultati
dell'iniziativa hanno messo in evidenza una mancanza d'informazione da
parte dei giovani, specialmente in relazione alle cause che vengono
indicate nell'insorgenza dei brufoli e circa le possibilita' di
trattamento. In Italia, circa il 30-40% della popolazione giovanile fra
i 15 e i 20 anni , sarebbe colpito da acne di lieve e media entita', e
il 3% da acne grave. L'eta' di inizio va dai 13 ai 15 anni, ed e' piu'
precoce nelle femmine. Qualunque sia la forma clinica con cui si
presenta (comedonica, papulo-pustolosa, nodulo-cistica), la componente
psicologica che accompagna la malattia, e il suo effetto "disfigurante",
possono indurre particolari situazioni caratteriali come timidezza,
isolamento, perdita di sicurezza, depressione, desiderio di
autolesionismo mentre circa il 35% mostra stati di ossessione o psicosi.
Spetta al dermatologo prendersi cura di questi casi e, tramite la sua
esperienza professionale, si puo' costruire su misura una cura
personalizzata. Per chi non ha ancora un problema grave e si trova sul
volto solo due-tre brufoletti qua e la', e per chi non ha ancora
incontrato Sfigo fra i banchi della sua scuola, la dottoressa Serri
suggerisce qualche regola da seguire: " la pelle va calmata e
curata. E' sbagliato aggredirla: la cute acneica e' gia' molto provata,
e nonostante le apparenze puo' essere molto sensibile. E' sbagliato far
finta di nulla o anche nutrirla con prodotti grassi e inadatti: a che
serve oliare una pelle gia' ricca di olio? E' errato infine sia il
lavarsi troppo, e con sostanze eccessivamente aggressive, sia il lavarsi
poco e male, magari con il latte detergente. Ma la cosa piu' sbagliata
di tutte e' non lavarsi per niente, come succede spesso ai ragazzi prima
di andare a scuola." Perche' una cosa va tenuta bene a mente: una
pelle pulita e' quasi sempre una pelle sana.
(Ornello Colandrea) |
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