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Trattare i danni cutanei naturalmente
Uno studio clinico ''in use'' condotto con un prodotto topico a base di estratti di bava di lumaca ne amplia le indicazioni alle discromie e alle cicatrici provocate
dall'acne
del dott. Matteo Zanotti Russo Docente in Formulazioni e Analisi dei prodotti cosmetici presso la Facoltà di Farmacia
dell'Università della Calabria I percorsi che portano a scoprire le proprietà dei composti, in campo farmaceutico o
dermocosmetico, possono essere differenti. Con le più moderne tecniche di drug design si può prevedere quale debba essere la struttura di una molecola attiva in funzione dei siti recettivi prima ancora che la molecola esista. Secondo il percorso inverso, vengono invece investigate e confermate (o smentite) le proprietà che vengono suggerite da eventi casuali o dalla medicina popolare. Questa seconda via
è ovviamente tipica delle sostanze vegetali e in generale di origine naturale. Ma esiste una terza via che porta alla valorizzazione delle proprietà di sostanze: a seguito di una prima conferma di proprietà pregiate vengono condotti studi che oltre a confermare le ragioni scientifiche di tali proprietà ne suggeriscono altre che verranno di seguito esplorate. Questa terza via
è certamente quella seguita dalle formulazioni dermocosmetiche a base di estratto di lumaca di
(Elicina). La scoperta casuale delle proprietà della bava di Helix aspersa
muller, dovuta al contatto degli operatori negli allevamenti, hanno messo in evidenza in prima istanza le capacità cicatrizzanti, lenitive del prodotto. Gli ulteriori studi e approfondimenti sulla composizione hanno chiarito le basi scientifiche
all'origine delle capacità vantate. Infatti la composizione peculiare ricca di amminoacidi
(Glicina, Prolina, Idrossiprolina, Acido Glutammico), mucopolisaccaridi (stimolanti, protettivi) e acido glicolico (agente di resurfacing stimolante la sintesi di collagene endogeno), aiuta a spiegare le ragioni di tali evidenze.
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Tali risultanze hanno indotto a pensare ad altre possibili qualità e valenze, che complice la significativa diffusione
nell'ambito dermatologico, hanno permesso di mettere a fuoco una serie di possibili funzioni fra le quali il trattamento dei segni
dell'acne, di cicatrici, di discromie. Allo scopo di supportare gli effetti che sono stai indicati da numerosi consumatori e dermatologi in seguito
all'uso della crema Elicina, soprattutto in merito ai danni prodotti dall'acne (segni, cicatrici,
discromie). Per lo studio sono stati selezionati 15 volontari, prevalentemente di sesso femminile, compatibili con rigidi criteri di inclusione concernenti il fototipo e altre caratteristiche che garantissero uniformità con le caratteristiche del consumatore medio. |
| Per confermare la dermocompatibilità e la gradevolezza/efficacia cosmetica, sono stati condotti test
dermatogici, strumentali e
''in use'' (test di autovalutazione dei consumatori), che avevano lo scopo di avvalorare le seguenti proprietà: compatibilità cutanea e tollerabilità (valutazioni dermatologiche dopo 60 giorni di uso;
l'efficacia per correggere discromie cutanee è stata valutata attraverso la
colorimetria: sono state calcolate le medie e le relative variazioni percentuali dei valori individuali di
Luminosità'', quantita di ''ross'' (a) e intensita del colore (b), riscontrati ai diversi tempi di osservazione; usata anche la macrofotografia a luce incidente: |

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le immagini ottenute ai diversi tempi sperimentali sono state confrontate tra loro per mettere in evidenza eventuali modifiche pre e post-trattamento, esaminate e sottoposte a valutazione dermatologica. Per
l'efficacia cosmetica, dopo 60 giorni di trattamento, i volontari sono stati sottoposti a un questionario e hanno espresso il proprio giudizio relativamente a diverse affermazioni: il 53% dei volontari ha riferito che il prodotto migliora
l'aspetto delle cicatrici; per il 60% il prodotto riduce i segni dell'acne e le
iperpigmentazioni; il 67% dei volontari ha riferito che il prodotto riduce gli arrossamenti;
nell'80% il prodotto ha ridotto l'untuosità e nel 73% i pori cutanei; il 100% dei volontari ha riferito che il prodotto non irrita la pelle e
l'87% che il prodotto non secca la pelle. Al termine del trattamento, soggetti trattati hanno inoltre espresso il proprio giudizio soggettivo sulle qualità cosmetiche: il 33% dei volontari ritiene che il prodotto ha una profumazione gradevole; per il 60% il prodotto ha una consistenza gradevole e si stende facilmente; il 53% infine sostiene si assorbe facilmente. Per un giudizio sulla compatibilità cutanea va aggiunto che il dermatologo responsabile dello studio non ha riscontrato la comparsa di nessuna reazione cutanea ascrivile
all'applicazione del prodotto in esame e dopo 60 giorni di uso continuato, ne ha confermato la buona compatibilita cutanea. La misurazione di una eventuale attenuazione delle discromie tramite colorimetria ha dato i seguenti risultati: dopo 60 giorni di trattamento, il prodotto in esame ha indotto una diminuzione delle discromie cutanee e in particolare sono stati riscontrati un aumento
dell'1,78% della luminosita cutanea; una diminuzione del 4,63% della quantità di rosso della cute (a) e una diminuzione del 3,66%
dell'intensita del colore cutaneo (b). Per concludere: i dati assunti dagli studi clinici dermatologici condotti hanno permesso di confermare numerose e notevoli proprietà della crema a base di lumaca
Elicina, oltre a confermarne
l'altissima tollerabilità cutanea. La crema dimostra una buona efficacia cosmetica nel trattamento dei segni lasciati
dall'acne con valutazioni strumentali che hanno messo in evidenza una diminuzione sia della
visibilità delle cicatrici che dell'intensità delle discromie cutanee. Tali risultati sono stati confermati dai giudizi dei soggetti testati che hanno particolarmente apprezzato la buona efficacia e le
qualità cosmetiche del prodotto. Gli studi effettuati in base alle valutazioni
''in use'' sui consumatori, oltre a confermare l'efficacia del prodotto (attesa, in base alle numerose e favorevoli segnalazioni di consumatori e dermatologi), forniscono utili indicazioni per eventuali sviluppi e perfezionamenti formulativi che in base agli esiti rilevati concernono esclusivamente aspetti organolettici (un parametro migliorabile risiede nella gradevolezza della leggera profumazione).
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Un libro per orientarsi nella lotta all'acne
L'Italian Acne Board
è un gruppo di studio nato dalla collaborazione di esperti di 5 scuole dermatologiche italiane: il compianto Daniele Innocenzi (Roma, La Sapienza), Vincenzo Bettoli (Ferrara), Giuseppe Micali (Catania), M. Tretti
Clementoni, Stefano Veraldi e Mauro Barbareschi (Milano) Giuseppe Monfrecola e Gabriella Fabbrocini (Napoli, Federico
II) accomunati
dall'interesse scientifico e assistenziale per l'acne e le dermatite a essa connesse. Il libro
''Principi di Dermocosmetologia dell'Acne'' edito da Momento Medico, è una delle prime iniziative nate da questa sinergia operativa e si propone come un valido aiuto per un approccio integrato cosmetologico e farmacologico del problema al fine di garantire un beneficio reale alle persone affette dalla patologia. Un testo utile, suddiviso per capitoli di facile consultazione con argomenti che spaziano dalla detersione al trattamento chirurgico delle cicatrici, il tutto corredato da
un'ampia rassegna fotografica. |
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