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Piante, fitofiliera e fitoterapia
Inizia a lavorare in Italia l'Istituto Klorane, una Fondazione che da oltre 40 anni salvaguardia il mondo vegetale
di Giorgio Maggiore
Avere fra le mani un antico Erbario crea indescrivibili emozioni e mille
curiosita'. Il mondo delle piante medicinali e' un universo misterioso e
affascinante, quasi magico, in cui poteri terapeutici veri e presunti, hanno
accompagnato tutta la storia umana. Perche' e' impossibile negarlo, la natura e'
stata la vera prima fonte e guida per la salute dell'uomo. I suoi rimedi,
tramandati prima dalla tradizione orale e poi scritta, erano figli dell'empirismo,
della magia e dell'alchimia. Segreti tramandati tra iniziati, circondati da un
alone quasi soprannaturale e divino. Il primo elenco di piante medicamentose e'
contenuto nel Papiro di Ebers datato 1500 a.C. ma la Botanica a scopi
terapeutici ha il suo massimo sviluppo nel mondo Greco, poi a Roma, dove la
conoscenza delle piante medicinali raggiunge l'apice con la Naturalis Historia
di Plinio, e successivamente nella civilta' Araba in cui gli Erbari
rappresentarono un formidabile strumento per la diffusione della medicina. La
storia successiva della Fitoterapia e' ricca di contributi originali, della
Scuola di Salerno e di quella di Firenze, che pubblico' la prima Farmacopea
ufficiale nel mondo, il Ricettario Fiorentino nel 1498. A favorire la diffusione
della fitoterapia intervennero tre fatti: il fenomeno del monachesimo, lo
sviluppo della stampa e la scoperta dell'America. Come risultato, in Europa si
susseguirono molteplici trattati, compendi e farmacopee, nacquero spezierie e
farmacie, mentre le Universita' competevano per la qualita' dei propri
insegnamenti e per la bellezza dei propri Orti Botanici. Le opere di illustri
scienziati e botanici confluirono in biblioteche e prestigiose collezioni,
segnando nel tempo il passaggio dalla cultura empirica alla scienza medica e
botanica. A Parigi, nel 1793, durante la rivoluzione Francese, il Giardino reale
delle piante medicinali, uno dei piu' antichi istituti scientifici di Francia,
fondato nel 1635 durante il regno di Luigi XIII, fu trasformato nell'attuale
Muse'um
National d'Histoire Naturelle. Come riconoscimento all'importante e storico
impulso dato da questa Istituzione alla raccolta, alla coltivazione e allo
studio terapeutico delle piante medicinali, questo luogo e' stato scelto per la
recente presentazione dell'attivita' dell'Istituto Klorane, una Fondazione senza
finalita' di lucro, creata nel 1994 dal dott. Pierre Fabre, fondatore di uno dei
piu' importanti Gruppi farmaceutici Europei, per la salvaguardia e il corretto
utilizzo del patrimonio vegetale. Gli obiettivi: conservare specie vegetali in
via d'estinzione, educare i bambini al rispetto delle piante, informare il
grande pubblico attraverso l'organizzazione di giornate a tema (botaniche e
micologiche), sostenere con azioni significative Istituzioni quali il Museo
Nazionale di Parigi. Recentemente, in collaborazione con il Conservatoire
Botanique National di Brest, l'Istituto Klorane ha pubblicato ''Specie Vegetali
Minacciate'' mentre con la diretta partecipazione dei Farmacisti e dei Botanici
francesi si sono organizzate per studenti delle scuole primarie visite guidate e
partecipazione a laboratori pratici. Inoltre, sono stati pubblicati diversi
strumenti pedagogici quali brochures, guide, poster diretti al pubblico sul
mondo vegetale. La notizia comunicata a Parigi e' che, dopo la Grecia e altri
paesi del mondo, a breve, l'Istituto Klorane iniziera' a lavorare anche in
Italia con un progetto rivolta ai bambini e sostenutodalla Federazione Italiana
Parchi e Riserve Naturali - Federparchi, che si chiama Vividaria: un percorso
didattico multidisciplinare che si propone di diffondere la conoscenza dei
rischi dell'effetto serra e del riscaldamento globale, sottolineando l'importanza
del patrimonio vegetale nel contrastare i cambiamenti climatici in atto. L'intento
del programma, elaborato insieme a un gruppo di insegnanti italiani e botanici
del Parco Nazionale del Circeo, e' sensibilizzare le nuove generazioni
sull'importanza
di contenere i propri consumi e adottare azioni concrete e consapevoli
per ridurre la produzione di CO2 , salvaguardardando cosi' il patrimonio
vegetale del pianeta. Un intento rappresentativo della filosofia e dell'etica
professionale del Gruppo Pierre Fabre, riassumibile in un solo termine:
fitofiliera, ovvero la conoscenza teorica del mondo della botanica e della
fitologia derivante dagli oltre 40 anni di esperienza nei principi e negli
estratti vegetali, ma anche l'assoluto controllo di tutte le tappe che partono
dalla scoperta del principio attivo naturale, dalla ricerca alla creazione di
proprie coltivazioni - che a seconda delle piante oggi si estendono dalla
Francia, all'Asia, dall'Africa al Pacifico- fino alla produzione di prodotti
farmacologici e dermocosmetici, con il marchio Klorane, o di cui si puo'
garantire senza alcun timore, sicurezza ed efficacia. Una filosofia e una
esperienza che valgono oggi ai Laboratoires Pierre Fabre la reputazione di
essere fra i pochi gruppi farmaceutici e dermocosmetici veramente specialisti
delle sostanze naturali.
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