
Prof marco Gasparotti Chirurgo Plastico
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Il grasso autologo e cellule
staminali
Il grasso normalmente scartato dopo
una liposuzione puo' essere fonte di cellule staminali
adulte conservabili al freddo per vent’anni
del dott. Giorgio Bartolomucci
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Per alcuni scienziati il futuro della medicina passa attraverso lo studio e le cure con le cellule
staminali.
Per altri, e' ancora troppo presto per dirlo ma, nel frattempo, e' bene mettere in guardia rispetto al crescente
numero di offerte che, soprattutto su Internet, garantiscono terapie basate sulle staminali in cambio di
cospicue somme di denaro. Un rischio che ha spinto la Societa' Internazionale per la Ricerca sulle Cellule
staminali (Isscr), a creare un sito in grado di orientare i pazienti verso i trattamenti attualmente ritenuti
sicuri ed efficaci. La realta' e' che ci troviamo di fronte a una ricerca |

Colonie di cellule staminali |

Adipociti |
relativamente giovane, iniziata agli
inizi degli anni ‘80, ma che sta attirando la crescente attenzione dei laboratori di tutto il mondo. Nel 2009
erano in corso oltre 90 studi clinici che hanno prodotto la pubblicazione dei primi risultati sull’uomo in
campo cardiovascolare, malattie del sangue, trapianti di pelle, oculistica. Anche il futuro della Chirurgia
Plastica, Ricostruttiva ed Estetica sembra essere nelle cellule staminali. È ormai risaputo che il tessuto
adiposo e' ricchissimo di cellule staminali adulte che estratte dal paziente attraverso una
microliposuzione,
possono essere selezionate in modo specifico. Per comprendere questa nuova possibilita' d’intervento bisogna
fare due premesse. |
| La prima di natura legale, l’altra di natura strettamente biologica. L’attuale legge
italiana, permette il reinserimento sul paziente donatore di colonie di staminali progenitrici adipose unite a
fattori rigenerativi, solo se effettuato in tempi brevissimi nel corso della stessa seduta operatoria.
L’obiettivo della tecnica e' sfruttare la loro notevole capacita' di riprodursi, per rigenerare i tessuti nella
ricostruzione di tessuto mammario a seguito di mastectomia parziale e terapia radiante, per la riparazione di
gravi ustioni del viso e del corpo, per il riempimento di polpacci in seguito ad asimmetrie dovute a
poliomielite o a traumi di vario genere. Inoltre, come evoluzione del semplice
lipofilling, questa tecnica
viene proposta anche per mastoplastiche additive, per l’aumento del seno senza utilizzo di protesi mammarie al
silicone, nell’aumento di glutei e polpacci e nel lifting non invasivo del viso e del collo. È evidente come il
limite principale di questa procedura sia legato alla difficolta' |

Cellule staminali |
propria dell’isolamento delle cellule
staminali adulte che appaiono come intrappolate all’interno del tessuto adiposo che costituisce uno dei tessuti
piu' ricchi di queste cellule toti-potenti. Con una cifra inferiore ai mille euro,
pero', una piccola quantita' di
grasso estratto nel corso della liposuzione (40 ml), viene spedita ad Anversa, in Belgio, dove viene lavorata
attraverso un procedimento brevettato, che porta alla selezione di due colonie di cellule staminali
emopoietiche (CSE() da cui nascono tutte le cellule sangue, e le cellule staminali mesenchimali
(MSC) che sono
in grado di differenziarsi in tipologie cellulari multiple, come osso, grasso, muscolo e cartilagine.
Queste
colture possono essere restituite al medico che le ha inviate affinche' le reintroduca nel paziente donatore
(l’intervento non puo' essere pero' ancora effettuato in Italia per il divieto posto dalla legge, cosi' molti
attualmente si fanno trattare a S. Marino o in Svizzera), oppure possono essere crioconservate per vent’anni
(il costo 100 euro l’anno) e, come avviene per le staminali provenienti dal sangue del cordone ombelicale, esse
sono a disposizione del paziente, nel caso di eventuali patologie curabili con le cellule
staminali,
sopravvenute nel tempo. Il prof. Marco Gasparotti di Roma, specialista di chirurgia plastica, fa parte del
gruppo consultivo di Cryo-Lip:?"credo che le cellule staminali di derivazione adiposa svolgeranno un ruolo
importante sia in medicina rigenerativa che in chirurgia estetica. La crioconservazione di queste cellule,
provenienti dal materiale di scarto della liposuzione, portera' a miglioramenti terapeutici. Qualsiasi chirurgo
estetico italiano puo' partecipare al progetto e offrire ai propri pazienti la possibilita' di avere in deposito
proprie cellule staminali adulte non specializzate che, ove necessario, potranno essere coltivate per fornire
cellule epatiche, neurali, muscolari, renali, ecc, utili alla cura". Fantascienza? Non proprio visto che gia'
oggi in Italia, attraverso il Registro Nazionale dei donatori di Midollo Osseo, "IBMDR", e' possibile
rintracciare un donatore volontario di cellule staminali adulte, per curare varie malattie, tra cui la
leucemia. Per rimanere in campo dermatologico, poi, ricercatori della McGill University di Montreal hanno
ricavato cellule staminali dalla cute capaci di specializzarsi in diversi tessuti, compresi neuroni, cellule
muscolari lisce e cellule adipose. Trovate nel derma, queste cellule staminali giocano un ruolo centrale nella
rimarginazione di piccoli tagli. Anche i vasi sanguigni, la polpa dentaria, l'epitelio digestivo, la retina, il
fegato e il cervello contengono cellule staminali, e cio' apre alla rigenerazione del midollo spinale e dello
stesso sistema nervoso centrale in patologie neurodegenerative.
Nuovo processo di crioconservazione di cellule staminali adulte da tessuto grasso
Con piu' di 120.000 campioniconservati, Cryo-Save e' la banca di cellule staminali leader in Europa. Rappresentata in 38 Paesi e con
impianti di lavorazione in Belgio, Germania, Dubai, India, si caratterizza per elevati standard di qualita' di
conservazione e coltivazione per dare, in futuro, un importante contributo alla lotta alle malattie con rischio
per la vita. Come servizio al pubblico, Cryo-Save offre un programma di donazione gratuito per le famiglie che
vogliono conservare le cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale dei neonati da donare a un membro
della famiglia cui e' stata diagnosticata una malattia potenzialmente mortale che puo' essere curata con cellule
staminali. Secondo Arnoud van Tulder, A.D. di Cryo-Save: "L’aggiunta del servizio Cryo-Lip (www.cryo-lip.com) e'
un importante passo avanti per la nostra societa' nella conservazione di cellule staminali perche' il sistema
permette la raccolta, la lavorazione e la crioconservazione di una miscela di cellule staminali adulte
proveniente da tessuto grasso con liposuzione aspirata".
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