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Meglio la schiuma per ambiente e
pelle
Conoscere le caratteristiche chimico
fisiche di una formulazione in schiuma permette di apprezzarne l’ottimale
biodisponibilita'
di Ornello Colandrea
Verso la fine degli anni 60 quasi tutti i prodotti per fissare i capelli erano spray. Negli anni, poi, il
cambiamento del contesto sociale sempre piu' consapevole e attento alla salute, unito alla volonta' di ridurre
l’inalazione di agenti chimici e alla crescita di considerazioni ambientaliste legate all’azione dei
propellenti sulla fascia dell’ozono, hanno dato un forte impulso alla ricerca di tecnologie alternativa.
Nacquero ben presto le prime schiume modellanti per capelli che, negli USA, non appena lanciate raggiunsero
velocemente quote di mercato del 50%. Era diventato evidente che molti consumatori preferivano la variante in
schiuma del loro prodotto per capelli per una maggiore compliance del prodotto: non dovevano piu' trattenere il
fiato durante l’acconciatura. A partire da quel momento specifici prodotti in schiuma iniziarono ad essere
sviluppati anche per i mercati cosmetici e farmaceutici, offrendo ai consumatori la possibilita' di sperimentare
un diverso uso di prodotti nuovi ed efficaci. Sebbene siano passati alcuni decenni dall’introduzione
commerciale del sistema "schiuma" , lo sfruttamento delle potenzialita' commerciale e terapeutica di questa
tecnologia non e' ancora completo. Non tutti sanno, infatti, in cosa consista e cosa si intende per prodotto in
schiuma? Chimicamente si puo' definire come una dispersione colloidale di un gas in un liquido o di un gas in un
solido. I prodotti in schiuma sono comunemente inseriti in contenitori sotto pressione nei quali si trova un
propellente liquido (o un gas compresso) che e' solubile o miscibile con la formulazione base. Un prodotto in
schiuma puo' essere classificato come diluito o concentrato, rispetto alla concentrazione del propellente.
Parliamo di prodotto diluito quando le bolle sferiche sono separate da un film spesso e viscoso, mentre si
parla di concentrato quando ci troviamo di fronte a cellule gassose poliedriche separate da un film sottile.
Ulteriori distinzioni dei prodotti in schiuma, possono esserer fatte in riferimento alla stabilita'
termodinamica. Le schiume "a collasso rapido" sono schiume con emivita breve in cui la struttura inizia a
denaturarsi gia' negli istanti successivi l’erogazione. Cio' dipende dal fatto che le soluzioni di acidi grassi a
catena corta o gli alcoli (che hanno una attivita' media sulla tensione superficiale) si separano dal film
liquido che circonda le bolle immediatamente dopo l’erogazione, portando alla rottura dei legami e al rapido
collasso della struttura. Le schiume "metastabili o a collasso lento" sono caratterizzate da una eccellente
tenuta chimico-fisica che determina una struttura stabile finche' al sistema non viene fornito un quantitativo
anche minimo di energia, sia essa termica, cinetica o di altro tipo. Tale proprieta' e' funzione del fatto che
gli eccipienti dell’emulsione formano una pellicola che ha un certo spessore e che non determina alcuna
interruzione del film. Il risultato finale e' che la schiuma metastabile possiede delle caratteristiche che la
identificano come veicolo ideale per trattamenti dermatologici: essendo i principi funzionali dispersi
omogeneamente in fase di applicazione se ne garantisce un’ottimale biodisponibilita'. Possiede migliori
proprieta' reologiche poiche' dopo l’ erogazione risulta piu' compatta, meno evanescente e piu' duratura. Sebbene
sia semplice descrivere le diverse caratteristiche dei prodotti in schiuma, e' difficile separare completamente
questa tecnologia dalle altre forme di prodotto. Ci sono ovvie sovrapposizioni tra la tecnologia dei prodotti
in schiuma e le tecnologie di prodotti come le soluzioni, le emulsioni e le sospensioni. I prodotti in schiuma
si sono sviluppati partendo da una combinazione di queste sovrapposizioni insieme alla disponibilita' di un
packaging appropriato. Infatti, la maggior parte dei prodotti in schiuma cosmetici/terapeutici contiene un
importante quantita' di acqua (dal 5 al 95% sul peso della formulazione totale) che ritroviamo nelle seguenti
forme: una soluzione con un solvente organico adatto, un emulsionante o una combinazione solvente/emulsionante;
la fase continua di un emulsione olio-in-acqua. Sebbene sia relativamente semplice formare un prodotto
schiumoso utilizzando una combinazione di acqua, tensioattivo e propellente, ci sono delle considerazioni da
fare quando si formula una schiuma per scopi commerciali. Uno degli aspetti piu' importanti e' la qualita' e
l’efficacia del prodotto finito. Cio' significa a esempio che parametri fisici come il colore, la dimensione
delle bolle e il pH devono essere costanti e che, inoltre, non ci devono essere interazioni col packaging. In
conclusione, ci sono vantaggi nelle formulazioni in schiuma? Li' dove sono state messe a confronto con prodotti
"convenzionali", in alcuni casi hanno dimostrato di avere una migliore efficacia e di assicurare la
soddisfazione del consumatore molto di piu' dei prodotti tradizionali. Inoltre il principale attributo cosmetico
di una schiuma e' la sua bassa densita' e il suo aspetto bianco che suscita sensazioni di purezza. La densita'
specifica di una schiuma puo' variare considerevolmente in funzione del tipo e della quantita' di propellente
usato e dai tensioattivi usati. Per le emulsioni O/A la differente scelta di queste variabili da la possibilita'
di produrre schiume con caratteristiche differenti a partire da una stessa emulsione.
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