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Impegno e foto per l’India
Una recente mostra fotografica ci
permette di parlare dell’impegno dei giovani studenti di medicina e
chirurgia italiani nelle zone piu' povere dell’India
di Danilo Panicali
Il 28 maggio scorso si e' svolta a Roma, una interessante mostra fotografica organizzata dall’Associazione
culturale IntegrArte, intitolata "Piccola India. Scopo dell’evento: descrivere la condizione dell’infanzia nel
popolosissimo paese asiatico. 30 immagini suggestive, catturate principalmente a Calcutta e realizzate dalla
Dr.ssa Alessia Sindici, medico e cooperatrice internazionale, che testimoniano il lavoro svolto da alcuni
volontari presso la clinica pediatrica "Mother & Child", legata all’Associazione Calcutta Village Project.
"L’intento" - come ci spiega la Dr.ssa Sindici - "e' stato quello di realizzare un viaggio virtuale che
illustrasse da una parte il volto moderno del paese, protagonista negli ultimi anni di un boom economico senza
precedenti al mondo e nello stesso tempo rendesse evidenti anche i molteplici paradossi che l’hanno
caratterizzato". L’evento e' stato aperto dal presidente dell’Associazione IntegrArte Davide Integlia, che ha
fatto il punto sull’attuale situazione demografica e sul ruolo della cooperazione sanitaria in India. In
particolare, il Calcutta Village Project, che ha reso possibile l’esperienza di Alessia, e' il gruppo
finalizzato del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina), che unitamente alla ONLUS Project for
People, interagisce e sostiene il progetto Institute for Indian Mother and Child, ONG situata nella capitale
indiana. e' all'interno di quest’ultima che puo' essere svolto dagli studenti di Medicina e Chirurgia di tutta
Italia il periodo di volontariato. L’organizzazione umanitaria e' stata creata nel 1989 dal Dr. Sujit Kumar
Brahmochary con la missione di dare supporto alle necessita' sanitarie delle persone piu' povere e disagiate
della regione del West Bengal. La collaborazione tra la sezione italiana del SISM e l'I.I.M.C., e' iniziata
nell'estate del 1991 quando i primi studenti incontrarono il medico e iniziarono ad aiutarlo nella clinica.
Come e' possibile leggere sul sito del Segretariato, inizialmente la clinica offriva assistenza quotidiana ad
appena 20 bambini; oggi nelle 4 cliniche, costruite grazie ai contributi raccolti in questi anni, il numero di
bambini che ricevono cure e' salito a circa 5000 al mese. Ma l’Associazione Calcutta Village Project accoglie
anche l’apporto di studenti provenienti da altre facolta' visto che da oltre dieci anni si occupa di promuovere
progetti di sviluppo sostenibile in India attraverso progetti sanitari (una piccola clinica per bambini
malnutriti, 5 ambulatori per la sanita' di base), programmi educativi (oltre 2200 adozioni a distanza, 21 scuole
costruite) e programmi di microcredito per permettere alle persone povere dei villaggi di iniziare delle
attivita'. Una occasione per studenti e giovani medici di fare esperienza mettendo a disposizione di chi e' meno
fortunato, le proprie competenze. Maggiori informazioni: www.sism.org/sism/progetti/calcutta.htm
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