Dott. Carlo
Alberto Pallaoro:
Specialista in Chirurgia Plastica
Tel 049665529 049665431 - Padova
carlo@pallaoro.com
Portale di chirurgia estetica Pallaoro

IMBARAZZANTE E FASTIDIOSA.
MA L’ECCESSIVA SUDORAZIONE OGGI SI RISOLVE!

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L’iperidrosi, ovvero la produzione di un tasso eccessivo di sudore, e' un problema che condiziona fortemente le relazioni sociali e professionali di chi ne soffre e rende la vita davvero difficile. Eppure la soluzione esiste, e' semplice e assolutamente sicura: si tratta della tossina botulinica, la stessa adottata in medicina estetica e che recentemente ha varcato il confine dell’Italia

di Paola Marchi

SUDARE E' NORMALE E NECESSARIO

La sudorazione e' un’attivita' assolutamente necessaria al nostro corpo e svolge tre principali funzioni. La termoregolazione e' la principale: la pelle umida di sudore si raffredda rapidamente garantendo l’equilibrio della temperatura corporea; inoltre la sudorazione aiuta la funzionalita' tattile e prensile ed infine e' l’espressione dell’emotivita'.MA QUANDO e' TROPPO…L’iperidrosi e' una patologia caratterizzata da sudorazione eccessiva per le richieste termoregolatrici ed emotive. Il disturbo e' di grande impatto sociale e psicologico e spesso diventa una mina contro la stabilita' emotiva di chi ne soffre. Generalmente il problema dell’iperidrosi inizia nell’infanzia e nell’adolescenza e si protrae per tutta la vita. 
IMBARAZZANTE E FASTIDIOSA. MA L’ECCESSIVA SUDORAZIONE OGGI SI RISOLVE!
IMBARAZZANTE E FASTIDIOSA. MA L’ECCESSIVA SUDORAZIONE OGGI SI RISOLVE! Ansia e nervosismo possono aggravare o scatenare un attacco di sudorazione. Le persone emotive sono quindi piu' soggette a questo tipo di patologia, ma piuttosto e' il fenomeno della sudorazione eccessiva che genera imbarazzo e ansia, piu' che viceversa! Tra l’altro, numerosi medici di famiglia non prestano grande attenzione al problema e spesso tendono a minimizzarlo, trascurando ilfatto che la traspirazione eccessiva e' fonte di imbarazzo ed estremo disagio.

SUDORE ED EMOZIONI

Non solo un lavoro pesante ci fa sudare sette camicie! Sembra infatti che ci siano emozioni che, piu' di altre, aggravino la sudorazione. In testa alla classifica delle emozioni che fanno sudare c’e' la paura, seguita da rabbia, vergogna, dolore, ma anche desiderio di eccitazione.

Una curiosita': pare che la sudorazione abbondante sia stata per i nostri progenitori un ancestrale meccanismo di difesa. La pelle bagnata provoca infatti una scivolosita' che permette di sfuggire meglio dalla presa dell’avversario

IPERIDROSI ASCELLARE

Immaginate l’imbarazzo di portare costantemente abiti chiazzati sotto le ascelle, e peggio ancora, con la chiazza umida contornata dagli aloni bianchi lasciati dal residuo salino del sudore…L’iperidrosi localizzata nella zona ascellare e' la piu' comune e, nel periodo estivo, la piu' evidente.

MANI E PIEDI UMIDI E FREDDI

La sudorazione eccessiva delle mani e' forse la forma piu' imbarazzante di iperidrosi. Le mani infatti sono per eccellenza l’organo di contatto con il mondo: alcuni individui che soffrono di questo problema sentono compromessa la loro professione e sono condizionati dalla patologia anche nelle relazioni pubbliche. C’e' chi giunge persino ad evitare il contatto diretto con le persone per l’imbarazzo di dover stringere la mano. Spesso, a causa dell’iperattivita' dei nervi che regolano la sudorazione viene compromessa la microcircolazione: le mani risultano fredde mentre sudano perche' i vasi sanguigni si contraggono.
Il medesimo discorso vale anche per le altre estremita' del nostro corpo, i piedi che, con l’avvento dell’estate, mettiamo in liberta' con sandali, ciabattine e scarpe scollate.

PROBLEMA RISOLTO CON IL BOTOX!

La tossina botulinica di tipo A, o Botox, e' in grado di inibire le ghiandole sudoripare in modo da ridurre l’eccessiva sudorazione. “L’aspetto positivo del Botox, rispetto ad altre tecniche chirurgiche – afferma il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a Padova – e' che le ghiandole sudoripare non vengono eliminate, bensi' solamente inibite per bloccare in maniera prolungata la produzione eccessiva di sudore”.La soluzione diluita di tossina botulinica viene iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici; “l’efficacia delle infiltrazioni – riprende il dottor Pallaoro – si manifesta dopo due o tre giorni, cioe' quando la tossina provoca il cosiddetto blocco colinergico”.
Ma quanto durano gli effetti del Botox? “Il ridimensionamento della sudorazione indotto dalla tossina botulinica perdura per alcuni mesi per poi scomparire gradualmente, a seconda dei dosaggi utilizzati e della sensibilita' personale. In media, comunque, le ghiandole sudoripare restano inibite fino agli 8 mesi”.
Le infiltrazioni di Botox possono essere praticate in qualunque zona del corpo “anche se generalmente il trattamento viene praticato soprattutto sulle zone maggiormente colpite, come ascelle, mani e piedi. La zona da trattare viene identificata con speciali marcatori che evidenziano i punti maggiormente interessati dalla traspirazione. Per quanto riguarda le mani, oltre che l’area palmare, spesso viene trattata anche la zona digitale, tra le dita e, se necessario, anche sul dorso”. In pratica si interviene proprio nei punti piu' critici per chi deve scrivere o appoggiare le mani nelle attivita' quotidiane.

EFFICACIA SENZA CONTROINDICAZIONI

La tossina botulinica di tipo A, o Botox, e' in grado di inibire le ghiandole sudoripare in modo da ridurre l’eccessiva sudorazione. “L’aspetto positivo del Botox, rispetto ad altre tecniche chirurgiche – afferma il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a Padova – e' che le ghiandole sudoripare non vengono eliminate, bensi' solamente inibite per bloccare in maniera prolungata la produzione eccessiva di sudore”.La soluzione diluita di tossina botulinica viene iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici; “l’efficacia delle infiltrazioni – riprende il dottor Pallaoro – si manifesta dopo due o tre giorni, cioe' quando la tossina provoca il cosiddetto blocco colinergico”.
Ma quanto durano gli effetti del Botox? “Il ridimensionamento della sudorazione indotto dalla tossina botulinica perdura per alcuni mesi per poi scomparire gradualmente, a seconda dei dosaggi utilizzati e della sensibilita' personale. In media, comunque, le ghiandole sudoripare restano inibite fino agli 8 mesi”.
Le infiltrazioni di Botox possono essere praticate in qualunque zona del corpo “anche se generalmente il trattamento viene praticato soprattutto sulle zone maggiormente colpite, come ascelle, mani e piedi. La zona da trattare viene identificata con speciali marcatori che evidenziano i punti maggiormente interessati dalla traspirazione. Per quanto riguarda le mani, oltre che l’area palmare, spesso viene trattata anche la zona digitale, tra le dita e, se necessario, anche sul dorso”. In pratica si interviene proprio nei punti piu' critici per chi deve scrivere o appoggiare le mani nelle attivita' quotidiane.
Gli effetti del botulino sul sistema nervoso sono noti da oltre un secolo, ma l’utilizzo in medicina della tossina inizia negli anni ’60, soprattutto in campo neurologico ed oculistico. Successivamente il Botox e' stato impiegato in campo estetico per l’eliminazione delle rughe del viso e recentemente e' stato approvato anche in Italia il suo impiego per fini estetici. Infatti la tossina botulinica agisce bloccando la trasmissione degli impulsi nervosi diretti ai muscoli, impedendo cosi' la formazione delle inestetiche rughe d’espressione e donando un’espressione distesa al volto e allo sguardo.
Non vi sono controindicazioni all’uso del Botox, alla luce della lunga esperienza in capo medico. “Proprio per questo – afferma il dottor Pallaoro – il trattamento puo' essere ripetuto anche due volte l’anno”.

QUALE IL MOMENTO MIGLIORE?

Sicuramente il periodo estivo e' il piu' temuto da chi soffre di un’abbondante traspirazione. Gli abiti leggeri e aderenti sembrano sottolineare il problema e il fastidio di portare avestiti costantemente umidi e macchiati. Non trascurabile, poi, la sudorazione eccessiva delle estremita'; al di la' dell’imbarazzo della “stretta di mano”, per i piedi gli “effetti collaterali” sono facilmente intuibili. “Percio' questo e' il periodo migliore per sottoporsi al trattamento con la tossina botulinica”, consiglia il dottor Pallaoro. Inoltre, visto che l’effetto inibitore del Botox puo' durare fino a 8 mesi, rivolgendosi ora ad un centro specializzato, e' possibile coprire l’intero periodo estivo con un unico trattamento.
Non solo per un fattore psicologico l’iperidrosi va tenuta sotto controllo. Infatti, l’eccessiva traspirazione della pelle crea un ambiente umido dove germi e batteri proliferano e favoriscono numerosi disturbi dermatologici:

  • Micosi cutanee

  • Intetrigine (dermatosi con arrossamento che colpisce le regioni delle pieghe cutanee)

  • Unghia incarnita

  • Disidrosi (dermatosi degli spazi interdigitali)

  • Dermatite da contatto

  • Pitted keratolysis (infezione della pelle dei piedi)

 

Ecco le zone bersaglio dell’iperidrosi:
  • Regione palmo – plantare

  • Ascellare

  • Craniale

  • Genitale

  • Toracica

Generalmente vengono trattate le parti che causano maggiore disagio: ascelle, mani e piedi.

 

 

IMBARAZZANTE E FASTIDIOSA. MA L’ECCESSIVA SUDORAZIONE OGGI SI RISOLVE!



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