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IMBARAZZANTE E FASTIDIOSA. Per saperne di piu' "http://www.pallaoro.it/IST_036.html" L’iperidrosi, ovvero la produzione di un tasso eccessivo di sudore, e' un problema che condiziona fortemente le relazioni sociali e professionali di chi ne soffre e rende la vita davvero difficile. Eppure la soluzione esiste, e' semplice e assolutamente sicura: si tratta della tossina botulinica, la stessa adottata in medicina estetica e che recentemente ha varcato il confine dell’Italia di Paola Marchi |
| SUDARE
E' NORMALE E NECESSARIO La sudorazione e' un’attivita' assolutamente necessaria al nostro corpo e svolge tre principali funzioni. La termoregolazione e' la principale: la pelle umida di sudore si raffredda rapidamente garantendo l’equilibrio della temperatura corporea; inoltre la sudorazione aiuta la funzionalita' tattile e prensile ed infine e' l’espressione dell’emotivita'.MA QUANDO e' TROPPO…L’iperidrosi e' una patologia caratterizzata da sudorazione eccessiva per le richieste termoregolatrici ed emotive. Il disturbo e' di grande impatto sociale e psicologico e spesso diventa una mina contro la stabilita' emotiva di chi ne soffre. Generalmente il problema dell’iperidrosi inizia nell’infanzia e nell’adolescenza e si protrae per tutta la vita. |
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Ansia
e nervosismo possono aggravare o scatenare un attacco di sudorazione. Le
persone emotive sono quindi piu' soggette a questo tipo di patologia, ma
piuttosto e' il fenomeno della sudorazione eccessiva che genera
imbarazzo e ansia, piu' che viceversa! Tra l’altro, numerosi medici di
famiglia non prestano grande attenzione al problema e spesso tendono a
minimizzarlo, trascurando ilfatto che la traspirazione eccessiva e' fonte di imbarazzo ed estremo disagio.
SUDORE ED EMOZIONI Non solo un lavoro pesante ci fa sudare sette camicie! Sembra infatti
che ci siano emozioni che, piu' di altre, aggravino la sudorazione. In
testa alla classifica delle emozioni che fanno sudare c’e' la paura,
seguita da rabbia, vergogna, dolore, ma anche desiderio di eccitazione. |
| Una curiosita':
pare che la sudorazione abbondante sia stata per i nostri progenitori un
ancestrale meccanismo di difesa. La pelle bagnata provoca infatti una
scivolosita' che permette di sfuggire meglio dalla presa dell’avversario
IPERIDROSI ASCELLARE Immaginate l’imbarazzo di portare costantemente abiti chiazzati sotto le ascelle, e peggio ancora, con la chiazza umida contornata dagli aloni bianchi lasciati dal residuo salino del sudore…L’iperidrosi localizzata nella zona ascellare e' la piu' comune e, nel periodo estivo, la piu' evidente. MANI E PIEDI UMIDI E FREDDI La sudorazione eccessiva delle mani e' forse la forma piu'
imbarazzante di iperidrosi. Le mani infatti sono per eccellenza l’organo
di contatto con il mondo: alcuni individui che soffrono di questo
problema sentono compromessa la loro professione e sono condizionati
dalla patologia anche nelle relazioni pubbliche. C’e' chi giunge
persino ad evitare il contatto diretto con le persone per l’imbarazzo
di dover stringere la mano. Spesso, a causa dell’iperattivita' dei
nervi che regolano la sudorazione viene compromessa la microcircolazione:
le mani risultano fredde mentre sudano perche' i vasi sanguigni si
contraggono. PROBLEMA RISOLTO CON IL BOTOX! La tossina botulinica di tipo A, o Botox, e' in grado di inibire le
ghiandole sudoripare in modo da ridurre l’eccessiva sudorazione. “L’aspetto
positivo del Botox, rispetto ad altre tecniche chirurgiche – afferma
il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a
Padova – e' che le ghiandole sudoripare non vengono eliminate, bensi'
solamente inibite per bloccare in maniera prolungata la produzione
eccessiva di sudore”.La soluzione diluita di tossina botulinica viene
iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici; “l’efficacia
delle infiltrazioni – riprende il dottor Pallaoro – si manifesta
dopo due o tre giorni, cioe' quando la tossina provoca il cosiddetto
blocco colinergico”. EFFICACIA SENZA CONTROINDICAZIONI La tossina botulinica di tipo A, o Botox, e' in grado di inibire le
ghiandole sudoripare in modo da ridurre l’eccessiva sudorazione. “L’aspetto
positivo del Botox, rispetto ad altre tecniche chirurgiche – afferma
il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a
Padova – e' che le ghiandole sudoripare non vengono eliminate, bensi'
solamente inibite per bloccare in maniera prolungata la produzione
eccessiva di sudore”.La soluzione diluita di tossina botulinica viene
iniettata localmente tramite sottilissimi aghi intradermici; “l’efficacia
delle infiltrazioni – riprende il dottor Pallaoro – si manifesta
dopo due o tre giorni, cioe' quando la tossina provoca il cosiddetto
blocco colinergico”. QUALE IL MOMENTO MIGLIORE? Sicuramente il periodo estivo e' il piu' temuto da chi soffre di un’abbondante
traspirazione. Gli abiti leggeri e aderenti sembrano sottolineare il
problema e il fastidio di portare avestiti costantemente umidi e
macchiati. Non trascurabile, poi, la sudorazione eccessiva delle
estremita'; al di la' dell’imbarazzo della “stretta di mano”, per
i piedi gli “effetti collaterali” sono facilmente intuibili. “Percio'
questo e' il periodo migliore per sottoporsi al trattamento con la
tossina botulinica”, consiglia il dottor Pallaoro. Inoltre, visto che
l’effetto inibitore del Botox puo' durare fino a 8 mesi, rivolgendosi
ora ad un centro specializzato, e' possibile coprire l’intero periodo
estivo con un unico trattamento.
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Ecco
le zone bersaglio dell’iperidrosi:
Generalmente vengono trattate le parti che causano maggiore disagio: ascelle, mani e piedi.
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