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articolo aggiornato il: Monday 31 August 2009

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Il variegato mondo dei runners

Semplice, economico, sicuro, il correre indica nuova concezione di vita improntata sul benessere e trova sempre nuovi appassionati 

di Ornello Colandrea

Correre fa veramente bene a tutti, e' facile, poco costoso e, se non si hanno particolari problemi, ogni eta' e occasione sono buone per iniziare tale attivita' fisica. Questa e' l'impressione che si ha vagando, una domenica mattina, in una delle tante ville storiche di Roma - ma la stessa impressione la si registra un po' ovunque, in tutte le citta' italiane - a conferma che la tendenza a indossare le scarpette e correre quotidianamente e' sempre piu' un fenomeno di massa. Facilitato dalla possibilita' di scegliere orari, luoghi e modi che meglio si adattano allo stile di vita di ognuno. C'e' chi preferisce la mattina presto e chi il tramonto, e sono innumerevoli le persone che si ritrovano nei parchi cittadini anche dopo che il sole e' gia' calato. Una moltitudine variegate e colorata, di tutte le eta', ognuna con il suo personalissimo stile che va dalla semplice camminata alla piu' impegnativa marcia fino alla corsa: tutte attivita' fisiche semplici e salutari. Gli esperti consigliano pero' che chi e' da molto fermo e non fa movimento, prima di cominciare e' opportuno che prenda le giuste precauzioni. Possono bastare, infatti, semplici misure cautelari per evitare inutili rischi: per esempio iniziare per alcuni minuti per poi aumentare in modo progressivo sia la durata che la frequenza. Ma perche' fa bene fare del moto anche in eta' non piu' giovanile? La camminata e' una delle disciplina che prevede un allenamento lento e costante, che induce la tonificazione dei muscoli delle gambe e dei glutei, mantenendo rilassati e cancellando lo stress. Una famosa teoria ipotizza che percorrere 10.000 passi al giorno sia il toccasana per mantenersi in forma e evitare attacchi cardiocircolatori. Meglio iniziare con un ritmo svelto, seguito da qualche esercizio di allungamento e di mobilita' articolare, e alla fine ripetere alcuni esercizi di stretching. Per i neofiti della corsa e' meglio iniziare con percorsi facili, senza pendenze eccessive, cambiando spesso, e se lo sforzo si condivide con altri tanto meglio. Correre in compagnia non riduce la fatica ma permette di trovare la giusta cadenza, che e' quella che ci permette di muoverci e conversare allo stesso tempo, in modo quasi da far scomparire la fatica. Se invece si vuole praticare un'attivita' piu' impegnativa occorre ricordare che la corsa stimola particolarmente il sistema cardiaco, e quindi e' raccomandabile sottoporsi prima ad una visita medica specialistica, basata essenzialmente sull'elettrocardiogramma, possibilmente sotto sforzo. Chi e' giovane, non ha problemi di peso, non e' un fumatore, puo' iniziare a correre sin da subito senza alternare tratti di corsa ad altri di passo. Se invece non si e' mai praticato dello sport, o si e' fatto parecchio tempo fa, e' meglio organizzare le sedute d'allenamento alternando corsa e camminate. In questo modo, nei momenti al passo si avra' la possibilita' di riprendere fiato. Le persone in evidente soprappeso, prima di iniziare con il programma di corsa e marcia, per almeno due settimane devono limitarsi solo alla marcia a buon passo. Il giorno successivo a quello dell'allenamento e' piu' che normale soffrire di mal di gambe (indolenzimenti muscolari vari), ma questo segnale dovrebbe essere interpretato come un avvertimento a non esagerare con l'inten­sita' dello sforzo da sostenere, che dovrebbe essere misurato in base all'impegno respiratorio. La fatica e l'impegno devono essere sopportabili, in modo da poter completare la seduta senza grosse difficolta'. Per capire se ci si sta allenando in modo adeguato e corretto e' abbastanza semplice: mentre si corre si deve essere in grado di parlare con i compagni d'allenamento. e se questo non e' possibile bisogna rallentare il ritmo giacche' l'organismo ha piu' bisogno d'os­sigeno. Correre quindi fa bene non solo per migliorare e ottenere risultati, ma anche per scaricare le tensioni e lo stress. Se vogliamo trovare una controindicazione alla corsa consiste nel non essere capaci di ascoltare i messaggi del nostro fisico. e' questo il modo in cui facilmente s'incorrere in stiramenti, distorsioni e varie infiammazioni alle articolazioni. Ultimo quesito: quale il periodo migliore per iniziare? Ogni stagione e' buona, ognuna per le sue peculiarita' e caratteristiche, occorre semplicemente adeguarsi nell'abbigliamento e avere qualche accortezza nei preliminari di riscaldamento, soprattutto nei periodi piu' freddi, per evitare fastidiosi raffreddamenti, contratture e strappi muscolari. Una curiosita', per chi vive a Roma e volesse iniziare ma non sa dove rivolgersi, puo' consultare il sito internet www.fitrunning.it/roma dove e' possibile consultare, quartiere per quartiere, i parchi, le ville storiche e i luoghi dove correre, e in cui sono evidenziate le descrizioni dei percorsi e dei sentieri e relative distanze, i tempi di percorrenza, eventuali difficolta' e a volte anche la variazione altimetrica. Per chi vuole integrare una preparazione piu' completa, nei parchi cittadini, a portata di mano di tutti, si possono utilizzare le attrezzature ginniche e percorsi attrezzati con diversificati livelli di difficolta' messi a disposizione dagli Enti Locali negli spazi pubblici.


 



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