Sei nella rivista www.lapelle.it nella sessione societa'
articolo aggiornato il: Monday 19 July 2010

cerca nel portale http://www.lapelle.it

 

Correre contro il cancro

La Susan G. Komen Italia da anni e' impegna nella sensibilizzazione e nella lotta al tumore al seno che ogni anno stronca oltre 10.000 giovani donne

di Simona Corsetti

In Italia ogni anno si registrano circa 40mila nuovi casi tumori al seno, con un’incidenza in continuo aumento. Purtroppo, nonostante la ricerca abbia fatto passi da gigante, 11.000 non ce la fanno e ogni anno perdono la loro battaglia contro il male. C’e' quindi ancora molto da fare nel campo sia della diagnosi precoce che per aumentare le possibilita' di guarigione e migliorare la qualita' delle cure e della vita di chi si confronta con la malattia. Ventotto anni fa, nasceva negli Stati Uniti, per merito di Nancy G. Brinker e in memoria di sua sorella, la "Susan G. Komen for the cure", una organizzazione che nel tempo ha dato vita a 125 affiliati e ha raccolto e distribuito piu' di un miliardo di dollari per l’avanzamento della ricerca e lo sviluppo di programmi di educazione, screening e trattamento delle neoplasie mammarie. Fino al 1998 l’attivita' e' rimasta confinata agli Stati Uniti poi, nel 2000, e' stata creata un’affiliata italiana che in appena dieci anni ha raggiunto incredibili risultati, realizzando un proprio autonomo Programma Educativo i cui punti di forza sono, oltre a una vivace creativita', i costi di gestione molto contenuti, il buon uso dei soldi raccolti e la trasparenza nell’utilizzo dei fondi destinati alla ricerca scientifica, ma anche a interventi di sensibilizzazione che nel tempo hanno cambiato il modo di vedere dell’opinione pubblica riguardo questa terribile malattia, oltre a campagne di screening rivolte a donne oltre i 35 anni. La raccolta dei contributi avviene attraverso diverse iniziative dei volontari, fra cui la piu' nota e' la Race for the cure, una minimaratona cittadina che a Roma ha attratto oltre 40mila partecipanti e che si svolgera' anche a Bari, Napoli e Bologna. Un modo per testimoniare la propria solidarieta' e per ammirare la determinazione delle tante "donne in rosa" che hanno vinto la loro guerra contro il cancro, ma ora s’impegnano per aiutare chi ancora non e' fuori pericolo. Uno spettacolo toccante.


 



|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore