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UN NUOVO IDROGEL ACQUOSO PER IL TRATTAMENTO DELLA
SUDORAZIONE ECCESSIVA ED IPERIDROSI
L'iperidrosi anche se di moderata entita' e' sempre
motivo di imbarazzo spesso malcelato, che peraltro diventa aggravante del
disagio
Dott. Fulvio Tomaselli Coordinatore Ambulatorio di
Medicina Estetica Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina - Roma
Nell'ottica della gradevolezza estetica, la traspirazione
riveste un importante ruolo, che spesso sconfina nella insicurezza
sociale.
L'iperidrosi anche se di moderata entita' e' sempre motivo di imbarazzo spesso
malcelato, che peraltro diventa aggravante del disagio, con un ''circolo
vizioso'' di facile intuitivita' e spesso dichiarato:
''Mi preoccupo perche' ho le mani o le ascelle sudate e le mie mani e le mie
ascelle sudano di piu'....'' .
A volte un decondizionamento psicologico puo' ovviare in parte il disagio, ma in
molte persone questo non basta o almeno non basta sempre.
La cura dell'iperidrosi viene affrontata con alcune azioni terapeutiche; la
prima scelta e' la ionoforesi, la seconda la tossina botulinica, la terza
l'utilizzo di prodotti topici specifici, ma la cui efficacia resta discutibile e
a volte non priva di effetti collaterali fastidiosi legati alla presenza di
alluminio in queste formulazioni.
La legislazione attuale ha limitato l'uso della tossina botulinica alla sola
iperidrosi ascellare e con una particolare tossina di uso ospedaliero.
Questo significa che tutte le altre parti del corpo sono escluse da questa forma
di trattamento, peraltro molto efficace.
A questo proposito e' stata formulata una crema farmacologica a base di
esapeptidi in grado di avere una azione sulle ghiandole secretrici( le
sudoripare) analoga a quella della tossina botulinica, in altri termini ne
inibiscono l'azione, quindi l'effetto si raggiunge per saturazione dei recettori
nervosi che diventano incapaci di rispondere allo stimolo centrale che ''ordina
di sudare''.
Appare intuitivo che l'effetto di saturazione non sara' mai totale, che verra'
raggiunto in tempi variabili a seconda degli individui, che avra' necessita' di
essere mantenuto nel tempo, che subira' delle variazioni stagionali e emotive.
Si tratta, come per le altre terapie, di un rimedio sintomatico, quindi che non
elimina la causa dell'affezione. Un certo effetto si puo' rilevare sul ''circolo
vizioso''
Il protocollo di trattamento e' piuttosto semplice, ma richiede una certa
attenzione da parte dell'Utenza.
Per comodita' esecutiva si consiglia di iniziare il trattamento la domenica
mattina (G0). Si applichera', due volte al giorno a distanza di dodici ore, si
avra' cura di lasciare asciugare la crema, di evitare di rimuoverla per i primi
trenta minuti con lavaggi o fregagioni, questo per lasciare il tempo di
assorbimento necessario. Dopo due settimane di applicazione si sospendera' la
domenica sera (G16) e si riprendera' il venerdi' successivo, continuando il
sabato e la domenica, per due week end consecutivi. Successivamente valutando
col medico prescrittore , il risultato si decidera' per il giusto
mantenimento.
Per il raggiungimento dell'effetto sono necessari tempi relativamente lunghi e
per mantenere il risultato e' necessario uno stretto contatto valutativo con il
medico prescrittore. Essendo una terapia medica si considerano necessari questi
accorgimenti.
Non si conoscono effetti secondari se non legati a eventuali intolleranze note
ai componenti del device, che viene comunque formulato in osservanza delle piu'
rigorose norme della ipo-anallergenicita'.
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