|
LA PRESCRIZIONE COSMETICO DIETETICA NELLA CADUTA DEI
CAPELLI
Prof. Piazza Paolo
Primario dermatologo
Istituto Dermopatico
dell'Immacolata I.R.C.C.S. Roma
|
|
Fra farmaci approvati per contrastare la caduta dei
capelli e integratori a effetto cosmetico dietetico puo' crearsi una
efficace sinergia. Al medico la scelta della strategia terapeutica piu'
adatta al paziente
Le cause che portano alla caduta dei capelli sono molteplici e ci
permettono quasi sempre di individuare il tipo di alopecia:
androgenetica, la piu' diffusa specie in eta' giovanile, il telogen
effluvium, acuto o cronico, secondario a eventi stressanti, malattie
debilitanti, al parto, a forme febbrili di lunga durata, le forme di
tipo post-traumatico, sia da tricotillomania che in seguito a
trattamenti troppo energici di tipo estetico-cosmetico; quelle da
assunzione di alcuni farmaci, l'alopecia areata, l'anagen effluvium, e
infine quelle legate a diete squilibrate. In alcune di queste condizioni
e' possibile instaurare un trattamento di tipo farmacologico in grado di
contrastare la causa della caduta, come a esempio nella androgenetica,
in altre si puo' ricorrere a prodotti di tipo cosmetico-dietetico, alla
scopo di apportare sostanze atte a ristabilire l'integrita della
struttura del capello e la sua funzionalita', indipendentemente dalle
condizioni che lo hanno indebolito. Per l'alopecia androgenetica maschile, presente in circa il 30% dei maschi
tra i 30 e i 40 anni, che rappresenta certamente la forma a piu' alta incidenza,
oggi disponiamo di due sostanze di tipo farmacologica, il minoxidil e la
finasteride, per le quali esiste un reale riscontro di tipo scientifico. Sulla
base delle indicazioni prescrittive di questi farmaci, si rileva tuttavia la
presenza di un "vuoto terapeutico" collegato a vari fattori, quali eta', sesso, stadio evolutivo dell'alopecia, percentuali di efficacia e
possibili effetti collaterali dichiarati.
|
 |
Numerose ditte del
settore farmaceutico o parafarmaceutico mettono a disposizione,
attraverso il canale di vendita rappresentato dalla farmacia, una serie
numerosa di prodotti di tipo cosmetico-dietetico che, pur non avendo
riscontri scientificamente accertati, e peraltro non richiesti dalla
legislazione cosmetica, rappresentano il risultato di studi seri e
approfonditi. I principali campi di azione dichiarati da questi prodotti
si possono sintetizzare nel modo seguente:
- Azione sul
microcircolo: allo scopo di influire sulla funzionalita' della rete
vascolare peripilare e papillare es. piridinolcarbamato, esteri
dell'acido nicotinico, flavonoidi di Ginko Biloba, rutina.
- Azione antifibrotica:
allo scopo di contrastare la fibrosi del derma papillare e
perifollicolare. es diaminopyrimidine oxide, piridinolcarbamato,
fitoderivati della Peonia Suffruticosa.
- Competizione con la 5
alfa reduttasi, allo scopo di inibire la trasformazione del testosterone
in diidrotestosterone; es. fitoestratti di Serenoa Repens, Pygeum
Africanum, Cocurbita Pepo, The' verde, acido azelaico.
|
|
- Azione di tipo trofico: associazione di sostanze che entrano nella
normale composizione del capello, es. vit. B5 B6 B8, glicosaminoglicani,
aminoacidi, cheratina.
- Azione antiossidante: pool di
sostanze che contrastano le alterazioni dei meccanismi ossidativi
cellulari: es. oligoelementi (zinco, rame, selenio), vitamine A - C - E
- betacarotene) aminoacidi solforati, enzimi (superossidodismutasi,
glutadione ridotto) ubichinone e ubichinolo.
- Fattori di crescita: di recente
acquisizione, regolano le risposte immuni e la proliferazione e
differenziazione cellulari.
Esistono in commercio prodotti per uso topico e per uso orale,
contenenti raramente un solo principio attivo; piu' spesso si tratta di un pool
di sostanze opportunamente associate. Per quanto riguarda gli integratori
dietetici, e' opportuno rammentare che la loro validita' e' in funzione del
periodo di assunzione, del rispetto del fabbisogno giornaliero e sopratutto
della composizione, che deve essere equilibrata: un errato bilanciamento delle
sostanze puo' risultare dannoso, al pari del loro abuso.
|
|
Come conseguenza si puo' avere un effetto esattamente opposto sui capelli. La tendenza attuale
relativa all'impiego dei trattamenti di tipo cosmetico-dietetico e' quella di
associare il trattamento topico con quello generale. Questa integrazione avrebbe
lo scopo di creare una sinergia d'azione, amplificandone l'effetto. Esiste in
Italia un vastissimo mercato di prodotti rivolti al trattamento dei capelli, che
hanno vari canali di vendita: grande distribuzione, farmacia, profumeria,
erboristeria, parrucchieri e centri tricologici. Esistono purtroppo e vengono
usati e prescritti anche prodotti che contengono sostanze che non rientrano
nella legislazione cosmetica attuale e che risultano inutili, se non talvolta
dannosi. Il dermatologo o comunque il medico che si occupa del settore estetico,
rappresenta l'unico depositario delle conoscenze scientifiche che riguardano il
problema della caduta dei capelli.
|
 |
|
Spetta a lui valutare ogni singolo caso,
prescrivendo i trattamenti sia terapeutici che di tipo cosmetico - dietetico,
locali e generali, che ritiene piu' idonei in quel momento, allo scopo di
orientare nel modo corretto i pazienti, che spesso vengono influenzati da
messaggi pubblicitari illusori e fuorvianti.
|
|
|